Cronaca

Controlli al Girfalco di Fermo per verificare la stabilità di alcuni alberi dopo la vicenda dello chalet
Data pubblicazione : 02-07-2012

Sabato mattina l’Assessore all’Ambiente del Comune di Fermo, Elmo Tappatà, si è nuovamente recato presso lo chalet Girfalco dove venerdì sera si è verificato lo schianto di un grosso ramo che ha provocato danni al locale e il ferimento leggero di due persone che si trovavano nella pizzeria.

“Appena saputa la notizia, alla conclusione del Consiglio Comunale, sono accorso per sincerarmi della situazione” queste le parole dell’Assessore. “Si è trattato di una fatalità che, per fortuna, non ha procurato danni seri alle persone presenti. Con l’avallo delle forze dell’ordine stiamo predisponendo un intervento immediato per mettere in sicurezza l’area e togliere l’albero in questione, una grossa acacia che presenta una pericolosità dovuta proprio all’instabilità della pianta a seguito del ramo spezzato. Questo per consentire anche la possibilità, al titolare dello chalet, di poter svolgere la sua attività. Alle due persone che sono rimaste contuse” conclude Tappatà “formulo, a nome mio e dell’Amministrazione Comunale, i migliori auguri per una pronta guarigione.”

 

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Scritto da : Redazione
Tags : Fermo, Chalet, Tappatà
02/07/2012
08:10
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Commenti dei lettori
16 commenti presenti
  • River Keeper

    03-07-2012 12:36 - #16
    Poiche' le cose non le mando a dire,ho avuto piu' occasioni per contestare l'operato dell'Assessore Tappata'. L'ho fatto con vari esposti,tutti documentati fotograficamente,su questo sito ed anche a voce. Non ho timore di dirgli che,se continua con il non fare,o farlo male,come il suo collega dell'urbanistica,molti fermani si pentiranno di aver dato fiducia all'Amministrazione Brambatti. Con quest'andatura,il passo rischia di accorciarsi,fino a dare forfait. Vorra' dire che,le prossime elezioni amministrative sono a rischio anticipazione. P.S. Salvo errori,fino a qualche tempo fa,il responsabile di tutto il verde pubblico,era il sig, Postacchini,il "giardiniere del Duomo", che conosceva perfino il nome latino delle piante. Lino Santoni
  • mendicante

    03-07-2012 10:21 - #15
    Il responsabile del suo assessorato è l'assessore stesso. E' lui che sceglie la squadra di tecnici, è lui che ne è diretto ed indiretto responsabile. Poi è ovvio che questi ragazzi sporgeranno denuncia e chi ha sostenuto che non c'era pericolo, nonostante la segnalazione dei gestori, ne sarà responsabile diretto e tutti gli altri a cascata. Ma nessuno mi leva dalla mente che comunque tutto questo è conseguenza della nevicata mal gestita. Vi ricordo che gli alberi vanno controllati da un tecnico competente uno ad uno, ramo per ramo. Solo in caso di controlli continui poi si può parlare di evento imprevedibile, solo se avvenuto dopo tutti i controlli del caso, albero per albero, ramo per ramo. Ma di cosa stiamo parlando!? l'Helios ancora non è in sicurezza e l'Astoria non ripsetta le nuove norme antisismiche, la tragedia è dietro l'angolo, solo una buona dose di fortuna ci sta salvando, al momento.
  • Sandro

    03-07-2012 10:07 - #14
    Scusa Santoni,con il tuo intevento vuoi alludere che girando per Fermo dovremmo guardarci sempre intorno per la possibile caduta di un albero?Quello che è successo al duomo non sarà certo responsabilità diretta di Tappatà ma a non funzionare,come ai rimarcato tu, è il suo assessorato,ma chi è il responsabile dell'ambiente,chi si occupa del verde nello specifico.Non serve essere un esperto per capire che un albero è marcio,ma è vero che i titolari della pizzeria avevano segnalato il possibile pericolo al comune?La foto che illustra l'articolo è impressionante,è stato solo un miracolo che non sia successa una tragedia.
  • carlo

    03-07-2012 09:22 - #13
    Lino Santoni puoi avere ragione in quello che dici,ma la differenza tra un assessore cosiddetto comune e Tappatà è che il primo si affida all'apparato comunale lui, dalle notizie che leggo dai giornali e da questo sito, agisce direttamente e se non ricordo male anche tu hai avuto a che dire con lui in merito ai danni causati dalla neve sulle piante del Girfalco e conseguenti potature (mi è rimasto impresso nella mente il cedro del Libano). Continuo a rimanere perplesso della portata dell'evento che ha rappresentato un notevole pericolo per chi è stato coinvolto e credo che quanto accaduto sia una grave responsabilità del comune.
  • River Keeper

    02-07-2012 20:20 - #12
    Essere assessore all'ambiente non vuol dire che Tappata' debba necessariamente conoscere quali sono le piante che stanno per schiantarsi. Il compito di censirle spetta ai tecnici dei quali si avvale. Purtroppo,con il rivoluzionamento operato dal Sindaco Brambatti,dove i tecnici li ha fatti trasferire da un ufficio all'altro,cosi,oggi, all'ambiente vi sono quelli che,in precedenza,esaminavano le pratiche edilizie. Per cui,ad un geometra,non si puo' pretendere che conosca la botanica o i compiti di un agronomo. Se dovessero cadere gli scheletri bacati degli Ailanthus altissima,(La liandra o albero del paradiso) di via Della Carriera,la colpa e' di Tappata' ? Lino Santoni
  • carlo

    02-07-2012 16:00 - #11
    Mario@ qui non si parla di fesserie e di meteoriti,ma di persone che stavano tranquillamente mangiando e che hanno rischiato la vita con lo schianto del ramo di una pianta d'acacia o di altro non importa.Ma lo sai che il parco del Girfalco in questo periodo è meta di bambini,anziani,di tante persone che cercano refrigerio da questa calura.Come è possibile non aver visto le condizioni di quell'albero,ma i luoghi non sono stati da poco tempo oggetto di potatura?Questa non è demagogia ma si è sfiorato il dramma,per la solita incuria del comune,che non riesce a fare quello per cui tanti cittadini fermani pagano e questi sono i risultati.Infine mi stupisce il commento di Santoni,che disquisisce sul tipo di albero ma non si esprime sull'evento,strano.
  • Mario

    02-07-2012 13:50 - #10
    Gent.mo Ass. Tappatà, secondo i commenti che leggo, a Lei verrebbe data la colpa anche della caduta di un meteorite sul campanile del Duomo di Fermo (per omessa predisposizione di scudo spaziale). Si rassegni, la demagogia non ha limiti. Poiché il 10 agosto si avvicina, faccia attenzione anche alle stelle cadenti....
  • River Keeper

    02-07-2012 12:45 - #9
    Ritengo opportuno che le piante vengano chiamate con il loro nome e cognome,ossia genere e specie. La pianta caduta al Girfalco,appartiene alla famiglia delle fabaceae o leguminose,del genere robinia e specie pseudoacacia. Lino Santoni
  • francesca

    02-07-2012 12:27 - #8
    Ma sulla foto quella cosa di colore verde e bianca sotto il tronco è il tavolo dove stavano mangiando le persone? Se fosse così è stato terribile ed è stato un miracolo che non sia successa una tragedia.
  • mendicante

    02-07-2012 12:26 - #7
    Tappatà come Bondi a Pompei. Si è sfiorata la tragedia, che secondo me deriva dall'inefficienza dimostrata durante l'ultima nevicata. Quest'amministrazione incompetente e tracotante rischia di farci scappare il morto, prima o poi. Che sia l'Helios non ancora messo in sicurezza o i rami del Duomo che cadono nonostante la segnalazione al Comune fatta dai titolari del locale vista la precarietà dei rami stessi poco importa, dopo sarà comunque troppo tardi...
  • Andrea

    02-07-2012 11:30 - #6
    Caro assesore Tappatà non ci siamo.Invece di istituire la consulta sull'ambiente che lascia il tempo che trova,perchè non si dedica a rendere in sicurezza quella parte di fermo che è di sua comptenza.Quello che è successo è di una gravità inaudita,significa non essere capaci di tenere sotto controllo uno dei luoghi principali e praticati della nostra città e a due passi dal suo ufficio assessore Tappatà.
  • joe

    02-07-2012 11:04 - #5
    la notizia che in realtà ci sia stata una segnalazione da parte dei titolari della pizzeria al comune circa l'evidente stato precario dei rami lascia senza parole in merito alla competenza dell'assessorato.... i fermani e quei pochi turisti che ancora frequentano fermo li vogliamo proprio accoppare...
  • Cristina

    02-07-2012 10:51 - #4
    Mha c'è da restare a bocca aperta davanti a questa notizia,anche perchè io stessa ho mangiato diverse volte in quel posto.Dal titolo si legge che vi sia il controllo sulla stabilità di altri alberi,quindi presumo che possa essere una cosa diffusa e questo lo ritengo ancora più sbalorditivo,incomprensibile.
  • Tiziano

    02-07-2012 10:15 - #3
    Ma vi rendete conto che alcune persone stavano tranquillamente mangiando quando su di loro è caduto un grosso ramo che poteva far loro davvero male.Ma a Fermo si è in pericolo anche in queste situazioni? Ma assessore Tappatà ma non avete provveduto poco tempo fa a potare le piante, questa non era stata controllata, a maggior ragione perchè si trova in un luogo molto frequentato d'estate e in prossimità di un'attività di ristorazione con tavolini lì accanto.Posso capire che il fatto possa accadere in un posto non frequentato, sperduto, ma al Girfalco non è possibile,non è scusabile,le sue scuse alle persone coinvolte sono poca cosa.Ma di chi è la responsabilità di quanto accaduto?Ma se non siete capaci di rendere sicuri gli spazi più frequentati di Fermo,ma che ci state a fare in comune?
  • Mauro

    02-07-2012 09:53 - #2
    Quello che è successo è una vergogna,la sola fortuna ha evitato che accadesse qualcosa di irreparabile.In questi giorni di fuoco ho portato i miei figli al Duomo, da oggi starò ancora di più attento e con gli occhi rivolti all'insù.Non è la prima volta che succede una cosa del genere perchè mi ricordo di un caso analogo accaduto non tanto tempo fa in Piazzale Azzolino dove un ramo cadde su di una macchina.
  • Sandro

    02-07-2012 08:58 - #1
    Per fortuna non è successo niente di grave,ma non si spiega come si è giunti a questo punto al Girfalco uno dei punti più importanti della città e dove si recano molte persone soprattutto in questi giorni di grande caldo.Assessore Tappatà secondo me non si è trattata di fatalità ma di mancanza di controllo.
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