Politica

“A Porto San Giorgio serve un sindaco, non un podestà”. Il Partito Democratico attacca Agostini
Data pubblicazione : 10-05-2012

Crediamo che entro breve la città potrà finalmente tornare ad essere amministrata da persone di buon senso, oneste e trasparenti.

Masaniello

A pochi giorni dal primo turno, come Partito Democratico di Porto San Giorgio valutiamo molto positivamente l’esito del voto, con la maggioranza degli elettori che hanno premiato la proposta del nostro candidato sindaco Nicola Loira, oggi proiettato al ballottaggio in “pole position”, e del PD , risultato il primo partito in città.

Ci apprestiamo quindi a moltiplicare gli sforzi per convincere i cittadini sangiorgesi della bontà della proposta programmatica della nostra coalizione e, soprattutto, dell’alto profilo amministrativo ed istituzionale che Nicola Loira potrà garantire alla guida della città.

Crediamo che entro breve la città potrà finalmente tornare ad essere amministrata da persone di buon senso, oneste e trasparenti.

E questo a dispetto del candidato Agostini – novello Masaniello – che in uno dei suoi impeti egocentrici ha vestito improvvisamente gli abiti del rivoluzionario, pronto a lanciare la sfida alla partitocrazia, alla restaurazione e via vaneggiando.

Addirittura ha resuscitato la lotta ai “comunisti” (questa l’avevamo già sentita da qualche parte), dimenticando peraltro che in famiglia l'appoggio dei “comunisti” non è stato di certo disprezzato quando serviva a governare.

Ma con la storia evidentemente Agostini ha poca dimestichezza.

Infatti i rivoluzionari – di solito – sono coloro che non hanno il potere in mano e con ogni mezzo, anche con la forza, tentano di strapparlo a chi ce l’ha.

E invece Agostini il potere lo ha già avuto in mano, per ben tre anni, sostenuto e fatto eleggere Sindaco proprio da alcuni di quei partiti che oggi lui rifiuta sdegnosamente e che si sono affrettati a sfiduciarlo alcuni mesi fa, resosi conto dell’errore commesso. Come fa a dirsi rivoluzionario un Sindaco uscente, sfiduciato dai suoi stessi sostenitori, che ha fallito miseramente la sua missione di governo della città?

Un fallimento segnato da forti spaccature nella sua stessa maggioranza; da continue prove di forza “muscolare” - con i cittadini e con le categorie produttive -; da pochissima trasparenza nella gestione della cosa pubblica (dall’urbanistica fino ai importanti servizi assegnati “a trattativa privata”).

Non c’è mai stato nessun “accordo vile” tra PDL e PD, né per mandarlo a casa ieri, né per batterlo oggi. E’ ora che Agostini la smetta col suo vittimismo da strapazzo. E’ stato mandato a casa dai suoi semplicemente perché giudicato inadatto a fare il Sindaco. E l’opposizione ha confermato tale giudizio. Punto e basta.

Ed ora, il 20 e 21 Maggio, saranno i cittadini sangiorgesi a mandarlo a casa. Per sempre.

Perché aldilà degli insulti agli avversari non ha fatto alcuna proposta per il Paese.

Perché straparla di esenzione IMU ben sapendo che in quanto imposta il Comune non ha il potere di esentare nessun cittadino. Perché straparla di Equitalia senza fare i conti con le concessioni in corso e con i costi di gestione del servizio. Perché straparla di sicurezza ma la situazione in città è precipitata nel corso dei tre anni della sua amministrazione.

Agostini vuole passare per civico ma non lo è affatto. Il suo è semplice opportunismo. Cerca solo di sfruttare il vento che soffia, pronto a imbarcare ogni voto utile al suo scopo, senza alcun interesse per una buona politica.

Se a lui piace giocare con le sigle e con le parole, faccia pure. Crediamo che a Porto San Giorgio serva un Sindaco vero, non un podestà.

 

 

 

 

 

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Scritto da : Partito Democratico Porto San Giorgio
Tags : PD, PDL, Agostini, Loira
10/05/2012
17:24
Questo articolo è stato letto: 695 volte
Commenti dei lettori
5 commenti presenti
  • marco

    10-05-2012 19:42 - #5
    Quanto è vero!
  • Catarino Cesà

    10-05-2012 19:16 - #4
    Eccolo il "chi per lui" di cui parlavo nel mio intervento sull'incontro fra Loira e Mandolesi, incontro che non è mai stato negato, e non si capisce allora perchè lo hanno fatto se poi non si sia avuto nessun permesso dai propri alleati e senza arrivare ad un punto certo...solo incontro per salutare uno sconfitto?...in un recente mio intervento consigliavo i politici di professione, i burocrati dei partiti, di fare un passo indietro per dare modo alla coalizione intera di mostrarsi adeguata, invece il ballottaggio sta fornendo uno scenario diverso da quello che avevo consigliato, e mostra un inopportuno segretario comunale che si intromette non si sa a nome di chi, se non il suo, e lo fa avendo già fasto la sua brutta figura facendo scappare l'IDV e con l'accordo andato a monte con l'UDC. Per cui RI-CONSIGLIAMO questo inopportuno "chi per lui" di fare un passo indietro e lasciare il posto al solo candidato, per evitarci l'impressione che sia solo un pupazzo mosso dalle poco abili mano del suo segretario...Cossiri, fai una cosa, prenditi due settimane di vacanza se vuoi far vincere Loira, oppure sarai tu il vero responsabile della sua sconfitta....lo dico adesso per non dirlo dopo.
  • sak

    10-05-2012 17:57 - #3
    “Ci apprestiamo quindi a moltiplicare gli sforzi per convincere i cittadini sangiorgesi della bontà della proposta programmatica della nostra coalizione” In che modo? In quest’articolo non c’è traccia. Forse con la pagliacciata del mega centro sportivo con annesse palazzine che a detta dei fantomatici tecnici della coalizione sarebbe pronto a partire da subito? Fate ridere! “tornare ad essere amministrata da persone di buon senso, oneste e trasparenti.” Sarebbero gli stessi personaggi della giunta Brignocchi? Wau !
  • voto Andrea

    10-05-2012 17:46 - #2
    quando non si è in grado di attaccare ciò che dice l'avversario, gli si mettono in bocca cose che non dice o si inventano fregnacce. brillante esercizio di stile. Agostini non ha mai nominato la lotta ai comunisti, è un'invenzione. non ha detto che prevederà l'esenzione dell'Imu ma che la applicherà al minimo con l'impegno ad esentarla qualora il governo centrale metta gli enti locali nelle condizioni di farlo. in fatto di sicurezza si facciano dare i dati dalla prefettura e scoprirano che i reati nell'ultimo triennio numericamente sono calati. le elezioni le vince sempre chi ha il polso della città. che sia di destra di sinistra o civico. il Pd quel polso non ce l'ha. piaccia o no, il voto di domenica scorsa ha detto che Agostini non era affatto percepito come il sindaco fallimentare che loro affermano. se ne facciano una ragione
  • nando

    10-05-2012 17:34 - #1
    Accidenti....al Pd ..è saltato il nervo...come mai?
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