Politica

Fermo, Petrini: “Altro che valorizzare le frazioni, qui chiudono tutto”
Data pubblicazione : 09-07-2012

Ho partecipato all’assemblea pubblica di Capodarco sulla riorganizzazione degli uffici comunali della frazione, perché abitando da sempre a Lido di Fermo sono consapevole dell’importanza di questa struttura per tutti i cittadini della costa nord.

Fabio Petrini

Debbo sottolineare che gli assessori e i funzionari presenti non hanno saputo spiegare in maniera convincente il perché l’amministrazione Brambatti intenda togliere alla delegazione comunale di Capodarco la funzione dello stato civile per accentrarla a Fermo. La stessa cosa stanno facendo a Torre di Palme. Non c’è risparmio economico, non c’è una reale esigenza organizzativa e le persone intervenute, nonostante le ripetute richieste, non hanno avuto i chiarimenti che attendevano, visto che assessori e funzionari sono stati evasivi e in alcuni casi cercavano di cambiare discorso. L’unica cosa certa è che se toglieranno lo stato civile a Capodarco e a Torre di Palme il danno sarà per i residenti delle due frazioni, che dovranno recarsi a Fermo per i relativi atti. Le forti proteste in sala e la raccolta di firme dei giorni scorsi dovrebbero far capire alla giunta Brambatti che i cittadini vanno informati e non scavalcati, visto che la decisione stava per essere presa senza che nessuno lo sapesse. Il rischio concreto è che con il tempo le delegazioni comunali di Capodarco e Torre di Palme, private della funzione principe dello stato civile, perderanno altri servizi in una logica di accentramento a Fermo, fino ad essere chiuse.
La sinistra che governa la città in campagna elettorale diceva di voler valorizzare le frazioni, ormai si è capito che stanno facendo l’esatto opposto.

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Scritto da : Fabio Petrini, vice coordinatore provinciale PDL
Tags : Fermo, Capodarco, Torre di Palme, delegazione comunale, Brambatti
09/07/2012
12:07
Questo articolo è stato letto: 672 volte
Commenti dei lettori
7 commenti presenti
  • mario

    12-07-2012 21:27 - #7
    Gli abitanti delle frazioni hanno gli stessi diritti ad avere i servizi degli abitanti del centro, perchè i tributi locali li pagano in egual maniera. Con buona pace per Marco, lo dice un cittadino del centro, dove questa Giunta fa molto per farlo morire.
  • lino

    10-07-2012 10:15 - #6
    L'altra sera sono stato alla riunione,come studi sono arrivato alla terza media ma sono in grado di capire i discorsi delle persone,ma di quelli fatti dai dipendenti comunali e dai politici presenti non ci ho capito niente,perchè non hanno detto niente,si arrampicavano sugli specchi, come dice il sig. Petrini cambiavano discorso quando veniva chiesta chiarezza.L'unica cosa che possa salvare la situazione credo sia la raccolta firme,di tutte quelle persone che utlizzano la delegazione di Capodarco,per far capire al sindaco e alla sua amministrazione che certi loro comportamenti e scelte le capiscono solo loro e che il cittadino non le capisce e soprattutto non le accetta.
  • Valerio

    09-07-2012 22:06 - #5
    Ma come mai si fanno tagli sulle delegazioni e nel bilancio di previsione troviamo maggiori spese per il personale?
  • emanuele

    09-07-2012 20:30 - #4
    certo che votare comunista e pensare che decentrino il potere è come andare nel sahara e voler fare il bagno!
  • A PENSAR MALE SPESSO SI FA PECCATO MA...

    09-07-2012 16:49 - #3
    E' intuibile la difficolta' nel fornire chiare risposte a domande precise, specialmente quando risposte non ci sono. Il tutto fa pensare ad una precisa strategia, piu' degna di c.detti "tecnici" che delle idiozie di amministratori . Non si ha il coraggio di dire che si chiudono le delegazioni, magari per motivi di risparmio, come farebbe un politico. No, si parla solo di "riorganizzazione tecnica" ficcandoci dentro magari preziosismi burocratici che i comuni mortali non capiscono. Intanto facciamo fuori il meno appariscente dei servizi pubblici: lo Stato Civile, poi per il futuro si vedra'. Specialmente contando sul fatto di qualche deficiente che si e' imparato la poesiola per la quale allo Stato Civile vai ogni 5 anni.
  • Peppe

    09-07-2012 14:19 - #2
    E' una vergogna che con tutti i problemi che ha la città di Fermo l'amministrazione Brambatti si fissi con le delegazioni di Capodarco e Torre di Palme a rischio chiusura. Stanno facendo tutto il contrario di quanto dicevano in campagna elettorale,una totale mancanza di coerenza.
  • Marco

    09-07-2012 12:27 - #1
    Se tolgono lo stato civile a Capodarco, i cittadini di Capodarco si fanno quei 10 minuti in macchina e arrivano in centro. Stesso tempo impiegano quelli che vivono a Caldarette, a Salvano o a Campiglione. Non esageriamo, please... e comunque, meglio togliere lo stato civile, ma riaprire le scuole! A me interesserebbe di più una scuola funzionante piuttosto che risparmiare 10 minuti scarsi in macchina per andare 1 volta ogni 5 anni allo stato civile sotto casa. A Lei no?
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