Politica

Controversie su un concorso. Di Ruscio: “Formalmente è tutto a posto!”
Data pubblicazione : 14-07-2012

Su segnalazione di un genitore con figlio disabile mi è stato sottoposto il caso di un “avviamento a selezione di un lavoratore a tempo indeterminato Cat. B 1 riservato a soggetti di cui alla L. 68/99” presso la Provincia di Fermo. Come evidenziato nel titolo le procedure sono tutte formalmente corrette. Allora che cosa c’è che non va?

Il bando è stato pubblicato il giorno 31 gennaio 2012 con scadenza in data 16 febbraio 2012.  Il caso ha voluto che abbia coinciso con il periodo della tormenta di neve nelle Marche che ha colpito in maniera particolarmente forte, come è noto, Fermo e il Fermano, giorni in cui tutti erano presi a risolvere problemi ben più urgenti e gravi che andare su Internet a cercare concorsi in scadenza! Magari, date le eccezionali condizioni atmosferiche, non sarebbe stato più opportuno posporre la data di scadenza del bando?
Sono pervenute comunque diciassette domande. Un particolare: in risposta al recente bando pubblicato dalla Provincia per n.3 posti per disabili a cui è stata data adeguata diffusione, le domande pervenute sono state oltre trecento. Tornando al bando di cui in oggetto, sette candidati non sono stati ammessi alla prova selettiva e dei soli dieci candidati ammessi il futuro vincitore era posizionato ottavo in graduatoria. Ma a seguire con il colloquio orale sono stati bocciati tutti i sette candidati che precedevano l’ottavo in graduatoria, nominato il vincitore. Un particolare da rilevare: il vincitore era candidato in una lista alle ultime elezioni amministrative comunali dello scorso maggio 2011, oggi di maggioranza. E non si tratta dell’unico caso: basta esaminare gli atti del concorso provinciale per n. 2 cantonieri; l’aggravante è rappresentata dal fatto che i primi due selezionati, già dipendenti a tempo determinato presso la Provincia di Fermo con la medesima mansione –  già ritenuti idonei, sono stati bocciati per far posto agli altri due.
Clientelismi..? Negli anni d’oro della Prima Repubblica, si accontentavano tutti gli schieramenti, un posto di lavoro non si negava a nessuno…Oggi la situazione è cambiata:  forse bisogna avere una specifica tessera di partito… e agli altri che non la hanno… magari si propone una borsa lavoro..
Non bisogna dimenticare che parliamo di persone che già di croci ne hanno abbastanza ed a cui la vita andrebbe per quanto possibile almeno semplificata ove possibile,  più che complicata  ulteriormente, magari negando loro opportunità per il futuro o cosa più grave, non rispettandone i diritti.
Come diceva Andreotti con cinismo ma molto senso della realtà… “ A pensar male si fa peccato ma… spesso ci si azzecca”.

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Scritto da : Saturnino Di Ruscio, consigliere provinciale
Tags : concorso, disabili
14/07/2012
14:50
Questo articolo è stato letto: 529 volte
Commenti dei lettori
2 commenti presenti
  • Stefano

    17-07-2012 10:26 - #2
    Bhe per dirla tutta....coincidenze ci sono state anche per i concorsi fatti al Comune di Fermo....quarda caso tutti quelli che gia prestavano servizio presso il Comune sono risultati vincitori.........coincidenze ???
  • Nessuno crede più...

    17-07-2012 10:12 - #1
    ...nei concorsi banditi dalla Provincia di Fermo! Il generale senso di sfiducia nei concorsi in Italia sembrava mitigato verso un ente che doveva essere nuovo e diverso... ma che alla prova dei fatti ha fatto solo figuracce: chiedete a coloro che hanno partecipato ai passati concorsi! Vien da dire "chiamale se vuoi coincidenze!"
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