Politica

Fermo. Zone B: le richieste di SEL e il confronto in maggioranza. Frecciate a “qualche agitato compagno comunista”...
Data pubblicazione : 19-07-2012

Da quasi una settimana si discute, spesso in maniera superficiale, della problematica relativa alle Zone B. Dopo la riunione di maggioranza di martedì 17 luglio, è tempo perciò di puntualizzare con estrema chiarezza alcuni aspetti.


Il Circolo di Sinistra Ecologia Libertà, da sempre, prende decisioni attraverso la propria assemblea degli iscritti, discutendo con documenti alla mano delle singole questioni.

Al termine della riunione di mercoledì 11 luglio è stato redatto ed approvato un documento di sintesi da inviare a tutti gli iscritti e simpatizzanti, come avviene normalmente nel nostro Circolo. Contestualmente, si é deciso di inviare al Sindaco una richiesta scritta per verificare, nell’ambito della maggioranza, se la variante in questione rientrasse o meno in quella visione di città sancita nel programma elettorale. Nessuna lettera di fuoco, quindi, contrariamente a quanto scritto ed affermato a più voci e, soprattutto, nessuna missiva inviata alla stampa da questo Circolo, coerentemente con quanto avvenuto per altre questioni che hanno riguardato il governo della città.

E’ doveroso da parte nostra ringraziare il Sindaco Brambatti per la sensibilità dimostrata e, soprattutto, per aver convocato in pochissimo tempo una riunione specifica.

Riteniamo che una variante così importante non possa essere deliberata nell’arco di qualche giorno, ma che richieda (anche considerata la grave forzatura fatta a suo tempo dalla Giunta Di Ruscio) una seria analisi del rapporto costi/benefici per la collettività.

Questa nostra proposta di approfondimento è stata accolta dalla maggioranza, così come la necessità di valutare le specificità delle singole aree. Altra istanza del Circolo di SEL - anche questa pienamente recepita - è stata quella di ragionare su ipotesi di soluzioni condivise con la cittadinanza, in un’ottica di partecipazione che rappresenta un nostro cavallo di battaglia e che segna una profonda discontinuità con il recente passato.

Riteniamo che siano questi i modi corretti di affrontare tematiche così delicate ed importanti. Se ne facciano una ragione anche quei politici-tecnici che, in questi giorni, hanno utilizzato argomenti di demagogia emotiva, cercando di far credere che la questione delle Zone B fosse diventata un tema sociale, che a Fermo ci siano migliaia di figli da sistemare e che per potersi sposare aspettino solo di poter costruire centinaia di nuove case... Noi crediamo, invece, che sia compito di qualsiasi amministratore valutare le singole problematiche su altri fronti che, nel rispetto del privato, guardino prioritariamente all’interesse pubblico.

Infine, un pensiero a qualche agitato compagno comunista che ha affermato che il “consumo zero di suolo è un feticcio da rimuovere”. E' imbarazzante utilizzare gli argomenti abusati dalla destra per mostrarsi di sinistra. E quando per affermare concetti sbagliati si attacca pretestuosamente un assessore che ha avuto il merito di far tornare la città di Fermo a parlare e vivere di cultura, dopo anni di oscurantismo, non si fa un buon servizio alla sinistra, alla cultura stessa, alla propria onestà intellettuale ed alla città di Fermo.

Sinistra Ecologia Libertà sta cercando discontinuità assoluta col recente passato, difendendo strenuamente il programma elettorale che si basa sui valori laici e storici della sinistra. Questo ci chiede chi ci ha votato e non essere, piuttosto, la brutta copia dell'Amministrazione Di Ruscio. Altrimenti avrebbero votato l'originale.


Massimiliano Bartocci, Coordinatore del Circolo SEL di Fermo

 

 

Stampa Notizia
Scritto da : Massimiliano Bartocci, Coordinatore Circolo SEL Fermo
Tags : SEL, comunisti, Fermo, Brambatti
19/07/2012
16:24
Questo articolo è stato letto: 873 volte
Commenti dei lettori
11 commenti presenti
  • Sandro

    24-07-2012 11:00 - #11
    convendola perchè non ti ricordi il cazziatone fatto da Buondonno a sel? Siete considerati marginali in maggioranza e state attenti che vi faranno fuori.
  • convendola

    23-07-2012 16:10 - #10
    commenti quasi tutti positivi,tutti bravi nel circolo sel, ottima uscita
  • Pasquale

    20-07-2012 11:35 - #9
    Finalmente una posizione chiara e non demagogica contro la vecchia politica fatta a Fermo per anni.Se permetterete di costruire come voleva fare Di Ruscio,che cosa cavolo vi distingue da lui?Dovete pretendere chiarezza dagli altri in maggioranza,perchè deve essere chiaro a tutti chi è pronto a stracciare i patti elettorali.Chi girando per Fermo e dintorni non vede quanti fabbricati invenduti ci sono,quanti carteli vendesi ormai sbiaditi dal sole ci sono e vuole continuare a costruire non può essere considerato di sinistra.
  • pietro

    20-07-2012 10:26 - #8
    Non dovete consentire la costruzione di altri fabbricati a Fermo,non ce n'è bisogno,tenete duro perchè la coerenza e il rispetto dei principi paga sempre, anche al costo di uscire da questa inguardabile maggioranza. Condivido pienamente la valutazione sull'agitato compagno comunista.
  • gianni

    20-07-2012 10:24 - #7
    finalmente anche quelli di sel hanno capito come si muove quest'amministrazione soprattutto nell'urbanistica: e' soltanto una brutta fotocopia dell'amm.ne di ruscio, stesse idee, stessi metodi, amministratori vittime della sindrome di stoccolma con il nemico sempre al fianco.....purtroppo la politica è solo e soprattutto questo, tenersi il potere con ogni mezzo anche dando via la testa, le buone intenzioni....il sottile equilibrio del compromesso e gli amici di sel sanno di cosa parlo......
  • Gabriele

    20-07-2012 09:40 - #6
    A parte ogni altra considerazione sugli equilibri interni alla maggioranza, bisogna dire che la frase di Interlenghi per cui “il consumo zero di suolo è un feticcio da rimuovere”, è assolutamente infelice e inaccettabile nel 2012, a maggior ragione detta da uno di sinistra. Qui è proprio la cultura dell'ambiente e della salvaguardia del territorio che è latitante, anzi, forse è accantonata per lasciare priorità ad altre necessità ritenute più importanti. Sbagliando. Pertanto, fatta salva ogni altra considerazione, la sbacchettata di SEL a questi "compagni che sbagliano" è decisamente giusta e condivisibile.
  • Sandro

    20-07-2012 08:52 - #5
    Caro Paolo essere sbattuti fuori dalla maggioranza perchè si chiede il rispetto del programma elettorale è un pò difficile, forse la paura ce l'ha avuta chi si è scapicollato a giustificare l'ingiustificabile.
  • Paolo

    20-07-2012 00:02 - #4
    Vi manca il carrettino con la musica e il cartellone dei disegni per essere dei perfetti cantastorie.La verità è che vi siete cagati sotto per la paura di essere sbattuti fuori dalla maggioranza e avete preparato questo insignificante comunicato che non dice niente.Paura e .....
  • mendicante

    19-07-2012 19:43 - #3
    Un comunicato altamente condivisibile, anche se io mi aspetto il coraggio di farli tremare...
  • A. Manzoni

    19-07-2012 19:23 - #2
    Documento o non documento, sintesi o non sintesi una cosa è certa qualcuno a sinistra e non parlo del PD oramai collocato a destra del centro, l’ha fatta fuori dal vaso, ma solo per usare un piccolo ma significativo eufemismo. Basta leggere solo qualche dato emerso nella giornata Mondiale dell’Ambiente e pubblicato sul Corriere della Sera per rendersi conto che i “fetticci” di cui il Segretario del PDCI Interlenghi parla, sono purtroppo il modo sbagliato di interpretare l’urbanistica. Basta girare ad occhi aperti per accorgersi di quante costruzioni, capannoni, industrie, palazzoni, magazzini ma anche di semplici case risultano inutilizzate, sotto utilizzate o più frequentemente abbandonate al degrado. E allora quale migliore occasione per una seria riflessione culturale e partecipata di una revisione di un PRG. Un Piano Regolatore che allora fu chiamato sulla Gazza Ladra, il PIATTO REGOLATORE, pieno di compromessi e di manipolazioni continue prima della sua adozione e, proposto, gestito, cresciuto e diventato vecchio nel giro di poco tempo perché frutto di una improvvisazione e di una elaborazione personalistica che nulla aveva di logiche evolute di pianificazione. La proposta delle zone “B” altro non è che un misero e povero tentativo di tagliere ad alcuni per ridare ad altri nascosto sotto il mantello sociale dei costi dell’IMU e non il reale tentativo di un salto culturale sull’uso del suolo. La posizione imbarazzata e….. “imbarazzante” di SEL di votare certe scelte solo per amore di coalizione non durerà a lungo e allora ecco pronti sull’altra sponda, come ai tempi di ..arrivano i nostri….o…mostri…. I fidi UDC che già pregustano il ricco piatto di poltrone e poltroncina da spartirsi…! Certo non è un bel vedere ma che volete..tutti tengono famiglia.
  • Kevin

    19-07-2012 18:17 - #1
    Qualcuno può far presente a questi signori che la campagna elettorale è finita da un pezzo ?
Aggiungi il tuo commento
indietro
HTML 4.01 Valid CSS
Pagina caricata in : 0.282 secondi
Powered by Simplit CMS