Politica

Le pesanti eredità del Mago Gustì... Nota del PD di Porto San Giorgio
Data pubblicazione : 30-07-2012

Eppure il Sindaco Loira era stato piuttosto chiaro, in conferenza stampa, sul Bilancio 2011 della San Giorgio Distribuzione Servizi. Approvato sul piano tecnico/contabile. Bocciato totalmente sul piano gestionale.

 

Agostini invece fa finta di non capire, scambia la bocciatura con un’assoluzione, e si appella ai dati contabili. Abituato com’è ad essere piuttosto spicciativo, taglia corto e legge solo l’ultima riga dei Bilanci 2010 e 2011 della SGDS, dove c’è scritto “Utile di esercizio”. E ne trae la conclusione che la società è in salute e che lui – ed i suoi amministratori – sono stati bravissimi.

Se Agostini avesse però l’onestà intellettuale di dare una rappresentazione corretta e veritiera della situazione economico- finanziaria della società, dovrebbe però fornire anche qualche altro dato.

Un costo annuo per il Comune (e quindi per i cittadini) passato da 2,4milioni di euro nel 2009 a 2,7milioni nel 2011 (+12 % in 3 anni). Una previsione 2012 (non presente nel Bilancio 2011 ma fornita dall’ex Presidente Luzi) in ulteriore peggioramento fino a 2,8milioni di euro.

Debiti lievitati da 2,7milioni di euro nel 2009 a circa 3,4milioni di euro nel 2011 (+25% in 3 anni).

Insomma un vero disastro sul piano economico e finanziario.

Non occorrono grandi analisi. Sta tutta in queste poche cifre l’eredità della “gestione Agostini” della SGDS. Cifre eloquenti e senza possibilità di appello che Agostini si guarda bene dal prendere in considerazione.

Il vecchio CdA targato Agostini ha fallito nel suo compito, analogamente al proprio mentore, e lascia oggi un’eredità molto pesante sulle spalle dei cittadini sangiorgesi.

Lascia in eredità un Bilancio 2011 con una PERDITA REALE di circa 280mila euro che ha costretto il Comune a concedere il cd. “adeguamento del canone di servizio”. Di che si tratta ? Il Bilancio 2011 appena approvato risulta – è vero – in leggero utile (13mila euro) ma solo ed esclusivamente perché il vecchio CdA della SGDS ha presentato al Comune una bella fattura di “adeguamento canone di servizio ” pari a circa 280mila euro. Altro che “aumento ISTAT ” come qualcuno aveva detto! La SGDS ha avuto nel 2011 PIU’ COSTI DEL PREVISTO. Così l’unica ciambella di salvataggio è restata l’adeguamento del canone. Cioè presentare il conto dei maggiori costi al Comune, e quindi AI CITTADINI SANGIORGESI !!!

Poteva essere evitato tutto ciò? Certo che si.

Purtroppo, negli anni scorsi, chi ha provato a denunciare la precaria situazione della SGDS – basta leggersi le molteplici interrogazioni dei Consiglieri PD in Consiglio Comunale – è stato tacciato di incompetenza, di “remare contro”, di parlare solo per partito preso. Insomma la solita sinistra capace solo di denigrare.

Ma nello stesso tempo si nascondeva molta polvere sotto il tappeto, scaricando i costi di un’attività inefficiente sulle spalle del Comune (cioè dei cittadini), con i consueti lifting di bilancio e le fatture di rimborso a piè di lista .

Oggi ascoltiamo molti pianti da coccodrillo sui costi di quella gestione allegra. Alcuni sembrano appena sbarcati da Marte e gridano allo scandalo per l’aumento Tarsu. Pensavano forse che debiti e costi evaporassero con il caldo estivo?

Ma ieri, quando i Consiglieri PD denunciavano le assunzioni clientelari, i disservizi, le spese fuori controllo della SGDS dov’erano questi signori? Dov’era Mandolesi ? Dov’era l’IDV?

Attenti signori. Attenti a non scambiare i pompieri per gli incendiari. L’incendio è in corso, e qualcuno sta cercando di spegnerlo. Altri hanno appiccato il fuoco.

Ora siamo in una fase nuova. Non solo per l’arrivo del Dott. Ceccarani, manager di indiscusse capacità e competenza, che ha già dimostrato di avere le idee ben chiare sul da farsi.

Si apre una fase nuova anche perché si dovrà tener conto del contesto di crisi in cui siamo tutti precipitati e delle nuove norma in tema di società partecipate e di “spending review”.

Ora non si può più sbagliare e scelte decisive per il futuro della SGDS sono davanti all’Amministrazione Loira. Solo riconoscendo a questa società la sua natura di “patrimonio di tutti i cittadini” – e non “riserva di caccia” di qualcuno, com’è stato in passato – si potrà operare per risanarla, per dare un futuro ai lavoratori in essa occupati, per garantire alla città un servizio essenziale di qualità.

E per risanarla, non servono né Maghi, né bacchette magiche.


Cossiri Antonello, segretario PD Porto San Giorgio

 

 

 

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Scritto da : Cossiri Antonello, segretario PD Porto San Giorgio
Tags : PD, Agostini, Loira, Mandolesi, Cossiri
30/07/2012
15:24
Questo articolo è stato letto: 580 volte
Commenti dei lettori
7 commenti presenti
  • Roberto Mandolesi

    31-07-2012 09:50 - #7
    Rispondo: A lavoro, in viaggio, davanti alla televisione, a cena con gli amici…non lo so di preciso! So solo che non ero in Comune ad “intrallazzare” su questa vicenda. Oggi, invece, ricopro la carica di consigliere comunale (di opposizione) e, nell’interesse dei miei concittadini, voglio vederci chiaro in questa vicenda, poiché ancora una volta saranno loro a dover tirare fuori i soldi per ripianare i debiti della “mala politica”.
  • Luca

    31-07-2012 09:26 - #6
    Caro Bernardo sei al corrente che PSG non possiede alcuna discarica? E' semplice realizzare che i maggiori costi sono dovuti essenzialmente al prezzo del conferimento che Fermo ha aumentato significativamente ed alla raccolta porta a porta che come è facile immaginare ha un costo sicuramente superiore. Il problema della raccilta differenziata è e rimane soprattutto un segnale di civiltà, se poi a questa è associato un risparmio sulla bolletta (ne dubito) ben venga. Meditate gente meditate.
  • ANTONIA

    30-07-2012 18:02 - #5
    Francesco, questo è un altro discorso, che PSG è diventata una discarica a cielo aperto si vede chiaramente passeggiando per le vie, soprattutto la domenica sera. Ma questo a mio avviso è un altro discorso, in primis l'educazione dei cittadini e si anche la colpa di chi non informa bene sul conferimento dell'immondizia. Non tifo per nessuno, sono semplicemente una cittadina che sa un pò come sono andate le cose da quando è iniziata la raccolta differenziata.
  • Bernardo

    30-07-2012 17:58 - #4
    Discutibili le considerzioni di Cossiri ma vorrei porgere una domanda al sig. Luca: come mai ad un aumento della differenziata è corrisposto un aumento vertiginoso e fuori controllo del costo dell'igene pubblica? La differenziata non dovrebbe comportare un risparmio delle spese per la raccolta rifiuti?!
  • Francesco

    30-07-2012 17:19 - #3
    La signora Antonia perchè non crede che il buon giorno si vede dal mattino? Certo sono belle parole quelle di Cossiri peccato che sono lontane mille miglia da quelle dette da Nello Cossiri Siondaco " anni 50"che amava Porto S. Giorgio in modo esemplare. Da quanto Loira ha assunto le funzioni di Sindaco , quindi capo anche della SgD, non vede che il paese sta sprofondando in una discarica a cielo aperto anche a 50-100 metri da casa del sindaco e questo Cossiri non lo vede e la signora Antonia tifa per questo modo di gestire il saervizio di raccolta rifiuti.
  • Luca

    30-07-2012 16:30 - #2
    Sig. Cossiri la sua ipocrisia è veramente disarmante. Dove era lei quando la SGDS sotto l'Amm. Brignocchi accumulava debiti infiniti e dimostrava che una giunta di sinistra tanto attenta all'ambiente arrivava a malapena al 22% di differenziata. Plaudo Agostini che in poco meno di 3 anni ha dato una svolta al modo di governare questo nostro paese di malpensanti e criticii. Cominciate intato ad amministrare invece di rispondere con tante parore e pochi fatti alle arringhe de lu Magu Gusti. Meditate gente meditate
  • ANTONIA

    30-07-2012 15:46 - #1
    bell'articolo, chiaro ed esplicito. Ma questo va gridato in piazza, perchè mago Gustì ha ancora molti proseliti.
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