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La politica ed i suoi protagonisti nel Fermano
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Politica
La vicenda della riorganizzazione delle Province ci spinge, come consiglieri UDC, a sollecitare l’Amministrazione Comunale per convocare un Consiglio straordinario che ribadisca la necessità di salvaguardare i servizi per Fermo e il territorio.

Ringraziamo Di Ruscio che cita il consigliere Nello Raccichini riconoscendogli il gran lavoro fatto per la conquista dell’autonomia del Fermano. Di Ruscio può stare tranquillo che non abbiamo dimenticato nulla e stiamo lavorando, senza clamore, con la stessa passione in questa nuova situazione. Oggi possiamo agire solo come Consiglieri Comunali, altri sono Parlamentari, Consiglieri Regionali, Segretari di partito.
Tuttavia siamo sempre pronti, insieme a tanti simpatizzanti, a dare il nostro contributo spogliandoci anche della casacca politica pur di stare vicino alla nostra comunità provinciale. Le fondate ragioni che hanno unito tutte le realtà politiche, economiche, sociali per l’autonomia provinciale restano tutte. Vorremmo ricordare che abbiamo voluto e ottenuto la Provincia non per campanilismo ma perché, volendo il bene di questa comunità, volevamo che crescesse e migliorasse per risolvere i tanti problemi disattesi per decenni dalla vecchia Provincia.
La realtà economica della nostra Provincia fa bene all’Italia se è vero come è vero che siamo tra primi in Italia per l’export in certi settori. In questa vicenda, come territorio, esigiamo rispetto per le nostre realtà: le prepotenze, il cercare furbescamente il proprio tornaconto a danno di altre comunità, non porta mai bene. Rispetto alla vicenda del capoluogo imposto per legge abbiamo qualcosa da dire: le leggi le fanno i parlamentari e non scendono dal cielo. Quale parlamentare si è premurato di concretizzare il concetto di capoluogo come servizio al cittadino e non come fonte di privilegi? Quale cittadino potrà gradire un capoluogo lontanissimo e avulso dalla propria realtà? E’ naturale che deve essere il più vicino possibile a tutti, non ci vuole una grande intelligenza politica per capire tutto ciò. Purtroppo resiste ancora un impianto napoleonico delle Province tradendo l’esigenza di modernità che oggi sale dal basso. Quanti si chiedono se veramente i principi di sussidiarietà e bene comune, tanto invocati demagogicamente, trovano attuazione in questo nuovo contesto? A leggere alcune dichiarazioni sulla totale impossibilità di modificare o ragionare intelligentemente sul neo capoluogo sembra proprio di sentire Napoleone che pronunciò la famosa frase “Dio me l’ha data, guai a chi me la tocca” (incoronazione nel Duomo di Milano il 26 maggio 1805). Noi speriamo non sia di nuovo in campo il cieco ostruzionismo che il collega di partito attuò in Parlamento nel 2004 durante il voto finale della legge istitutiva della Provincia di Fermo. Una cosa è certa: l’UDC del Fermano e suoi simpatizzanti lotteranno sempre accanto alla comunità a tutela dei servizi e della crescita.
Gruppo UDC al Comune di Fermo
Gallucci Giampiero
Raccichini Nello
Capriotti Elvazio










Pungolo
22-03-2013 09:01 - #3incredibile
10-08-2012 19:18 - #2hidalgo
10-08-2012 16:14 - #1