Sanità
“Temo i greci anche quando mi portano i doni”. Non serve certo scomodare l’Eneide per nutrire dubbi sulle concessioni della Regione in tema di strutture sanitarie. Sant’Elpidio canta vittoria per aver ottenuto la Potes: cosa buona e giusta, che finalmente riequilibra le esigenze di un territorio, rendendo il 118 baricentrico rispetto al territorio servito.
I sessanta iscritti ai tre corsi di attività motoria, organizzati con successo dalla Asl di Fermo da quindici anni a Petritoli, il 4 giugno scorso hanno completato le cinquanta lezioni previste, che erano iniziate il 20 novembre scorso, e poco dopo hanno voluto festeggiare tutti insieme il traguardo raggiunto.
L’incontro, organizzato dal Vice Sindaco del Comune di Santa Vittoria in Matenano, Stefano Ciavaglia, ha avuto un’ampia partecipazione. Erano presenti l’assessore regionale Antonella Malaspina, i consiglieri regionali Rosalba Ortenzi, Graziella Ciriaci e il Direttore Generale dell’Area Vasta di Fermo Dott. Gianni Genga.
Partecipata e caldissima Conferenza dei Sindaci quella che si è tenuta ieri a Fermo. Al centro della discussione – alla quale hanno preso parte anche il presidente Fabrizio Cesetti, i sindacati e per la Regione il dr. Francesco Comi – il piano di riordino sanitario che va a penalizzare nettamente la Provincia di Fermo.
Sabato 25 maggio, alle ore 14.30, l’Auditorium “G. Giusti” ospiterà un incontro organizzato dalla Croce Azzurra di Sant’Elpidio a Mare e Monte Urano nell’ambito della seconda edizione del corso “Sicurezza in emergenza”.
In questi giorni decisivi per il futuro della sanità della nostra Regione ed in particolare del territorio provinciale e del distretto calzaturiero, il Partito Democratico di Sant’Elpidio a Mare, senza tanti clamori e chiacchiere, ha portato avanti un’azione politica allo scopo di coniugare il rispetto dei saldi finanziari ed il mantenimento del livello dei servizi per i cittadini.
La V Commissione assembleare ha approvato ieri a maggioranza la riforma della rete ospedaliera. Sono stati introdotti 195 posti letto di cure intermedie che hanno potenziato l'offerta delle singole Case della salute e, ha detto il presidente Francesco Comi, è stata riequilibrata la distribuzione dei posti letto verso l'obiettivo del 3,7% imposto dalla spending review.
Quella che doveva essere la riorganizzazione dei servizi alla salute del Fermano si sta trasformando in una vera e propria emergenza non solo sanitaria ma anche sociale. Le ultime decisioni della Direzione di A.V., sia per l’estate che per i prossimi mesi, rappresentano una vera e propria trasformazione dell’assetto sanitario nel Fermano.







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