Sanità

Nuovo presidente ma... vecchie cattive abitudini al “Sassatelli” di Fermo
Data pubblicazione : 19-05-2012

Non è servito, almeno fino ad ora, il cambio del Presidente alla Casa di Riposo Sassatelli, per modificare le pessime abitudini in materia di relazioni sindacali, instauratesi con le precedenti gestioni.

Da quando si è insediato, il dott. Orsili, che tra l’altro faceva parte del vecchio Consiglio di Amministrazione, non ha mai convocato i Sindacati per discutere dei tanti problemi esistenti all’interno della più grande struttura di Residenza Protetta del territorio fermano.

La CISL FP non potrà sopportare ancora per molto una sorta di “fuga” da parte del nuovo Presidente di fronte alle ripetute richieste formali ed informali di incontro che la parte sindacale sta avanzando da tempo. C’è da discutere di come distribuire ai lavoratori della Casa di Riposo, il salario di produttività, vecchio e nuovo, che hanno il sacrosanto diritto di percepire. Poco interessa loro e noi, delle molte, troppe vicissitudini che le diverse gestioni hanno dovuto affrontare per scelte sbagliate fatte dai Soci. Gli operatori negli ultimi anni hanno dovuto subire in primis gli errori gestionali, fatti sicuramente in buona fede, ma derivati da scelte di persone alla guida del Sassatelli senza alcuna esperienza di organizzazione e direzione di una struttura socio assistenziale complessa come è una R.P.. Fare ciò è cosa difficile e necessita di competenze e conoscenze del settore; non basta essere laureati in qualcosa o componenti di qualche gruppo o associazione.

La CISL FP vuole sedersi al tavolo insieme alle altre organizzazioni sindacali rappresentative e alla RSU per concertare il regolamento interno alla Casa di Riposo ed il sistema d’incentivazione del personale. Capire anche qual è il fondo di produttività 2011 e 2012 ma anche i residui degli anni precedenti. Ma non basta. Sul tappeto ci sono anche problematiche organizzative che riguardano i turni di servizio e la consistenza del personale in essi assegnato. In ultimo ma non per importanza, le modalità di fruizione delle ferie estive e come verranno effettuate le sostituzioni di personale infermieristico ed OSS.

La CISL FP è sempre stata pronta a collaborare per raggiungere risultati positivi per ambedue le parti. Bisogna però che la parte datoriale dimostri la volontà di confrontarsi e non continui a scappare. Il Presidente non si è mai degnato nemmeno di contattare telefonicamente i Sindacati e questo sicuramente non è un buon biglietto da visita che va a suo favore.

Il tempo per rimediare a questa sgradevole situazione è poco ma c’è. L’auspicio è che il Presidente ed il suo Consiglio di Amministrazione lo sappiano utilizzare. Diversamente, sapremo come convincerli.

 

 

 

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Scritto da : Giuseppe Donati, CISL Ascoli-Fermo
Tags : CISL, Sassatelli
19/05/2012
11:13
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