Attualità

''I veri figli di Montag siamo noi''. Sui muri d'Italia l'omaggio di CasaPound a Ray Bradbury
Data pubblicazione : 09-06-2012

''Abbiamo 17 anni e siamo pazzi'', striscioni in una trentina di città per ricordare l'autore del capolavoro futuristico Fahrenheit 451.

 

"Abbiamo 17 anni e siamo pazzi''. CasaPound Italia rende omaggio a Ray Bradbury, autore del capolavoro futuristico 'Fahrenheit 451' morto pochi giorni fa a Los Angeles, con una serie di striscioni comparsi nella notte in una trentina di città dal nord al sud del Paese: la tartaruga simbolo di Cpi, il nome dello scrittore americano, e la frase che richiama quella pronunciata da Clarisse McClellan, una ragazzina che fa una fugace, ma intensa apparizione nel mondo di Montag, dove i libri sono considerati oggetti pericolosi da bruciare ...a 451 gradi Fahrenheit, appunto, e c'è chi li manda a memoria per salvarli dall'oblio: "Ho diciassette anni e sono pazza. Mio zio dice che queste due cose vanno sempre insieme'', dice Clarisse. Un'espressione che riecheggia negli slogan del movimento fin dalla sua nascita, a cominciare da quel '17 anni per tutta la vita' poi diventato il motto del Blocco studentesco. Del resto CasaPound iniziò le sue "occupazioni non conformi" proprio dedicando una "Onc" al protagonista del romanzo di Bradbury, chiamando "CasaMontag" l'occupazione di uno stabile abbandonato in via Tiberina, a Roma. "I veri figli di Montag siamo noi - spiega Cpi in una nota - dato che troppo spesso le presentazioni dei libri che parlano del nostro movimento, da 'Nessun dolore' a 'Riprendersi tutto', sono state oggetto di boicottaggio violento da parte dei talebani culturali della sinistra antagonista. Loro - continua il movimento - sono eredi storici dei grandi censori del passato, dalle commissioni alleate che impedivano la circolazione dei libri 'scorretti' dopo il 1945 al filosofo marxista György Lukács, già consulente, nel biennio 1945-1946, della commissione ungherese incaricata di compilare il Catalogo della stampa fascista e antidemocratica; da Benedetto Croce che negli anni '50, in qualità di consulente per Laterza, si rendeva responsabile del boicottaggio di testi su Nietzsche, agli editori che non pubblicavano i racconti politicamente scorretti di Charles Bukovski inseriti nell'edizione americana originale di Storie di ordinaria follia". Per Cpi l'importanza di Bradbury risiede in valori come "la fanciullezza disinteressata di Clarisse McClellan che risveglia nel freddo Montag un nuovo ardore, e nell'idea che non basta leggere i libri per farne armi di costruzione di mondi e cultura: bisogna essere i libri che si legge, incarnare le idee che si leggono affinché non restino stampate su carta ma vengano vivificate e attuate. In poche parole, essere cultura che diventa azione".

 

 

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Scritto da : CasaPound Fermo
Tags : CasaPound, Ray Bradbury, Fahrenheit 451
09/06/2012
09:49
Questo articolo è stato letto: 563 volte
Commenti dei lettori
7 commenti presenti
  • Balder

    11-06-2012 13:36 - #7
    "il primo atto del Fascismo è stato salvare l'Italia da gente troppo stupida per saper governare, voglio dire dai comunisti senza Lenin. Il secondo è stato di liberarla dai parlamentari e da gruppi politicamente senza morale. Quanto all'etica finanziaria, direi che dall'essere un paese dove tutto era in vendita, Mussolini in dieci anni ha trasformato l'Italia in un paese dove sarebbe pericoloso tentare di comperare il governo" (cit. Ezra Pound)
  • Francesco Pacini

    11-06-2012 01:54 - #6
    Mendicante sei noioso, ripetitivo...
  • Dubbioso

    10-06-2012 18:04 - #5
    Bazzicando sui blog di simpatizzanti di membri di Casapaound si leggono elogi e riferimento al fascismo e ai suoi esponenti, d'altronde Casapound più di una volta si è definita come fascismo del terzo millennio. mi pare quindi che anche i vostri antenati erano avvezzi a censurare e a bruciare i libri non graditi. o sbaglio?
  • ciccio

    10-06-2012 16:50 - #4
    siete l'anti cultura per eccellenza, nulla vi apparterrà mai. Dopo Puond, Carrnera, il Che, Rino Gaetano ora pure il povero Ray...il sole vi da alla testa.
  • Francesco Pacini

    09-06-2012 17:35 - #3
    In ricordo di Ray, 451!
  • mendicante

    09-06-2012 14:08 - #2
    Mo' pure il povero Ray, non bastava Pound: l'estate disincantata.
  • Kevin

    09-06-2012 10:37 - #1
    Qualche altra scritta sui muri della città... proprio quello che mancava...
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