Attualità

La verità può essere più crudele della caricatura
Data pubblicazione : 11-06-2012

Mi piacerebbe sapere - scrive Simone Tizi - se certe nostre costruzioni sono in sicurezza secondo le norme antisismiche vigenti.

In questa fase in cui la terra ancora trema in Emilia, con le nostre (del PRC) Fasce Rosse impegnate in una solidarietà reale, mi premeva avere delle rassicurazioni, su base tecnico-scientifica, in forma scritta ed opportunamente documentata, sulle costruzioni vecchie e nuove del Fermano, sui mostri come l’Astoria o quelli divenuti tali attraverso incendi presumibilmente dolosi come l’Helios. Rassicurazioni sulle nostre strutture pubbliche.

Mi piacerebbe sapere - scrive il segretario di Rifondazione Comunista - se sono in sicurezza secondo le norme antisismiche vigenti. Vorrei anche sapere, da politico come da cittadino, quanto sicuro risulterà il nuovo ascensore in viale Ciccolungo, nell’eventualità di un terremoto che potrebbe verificarsi nella nostra zona, che a livello sismico è comunque Zona 2, più pericolosa di quella emiliana colpita dal sisma, che è Zona 3. Mi piacerebbe parlare di tutto questo, ma poi le dinamiche politiche locali invadono ancora il nostro presente, spiegandoci come mai le calamità naturali nel nostro Paese, puntualmente, si trasformino in tragedia, quando in altri Paesi più evoluti le scosse sismiche di entità come quelle aquilane ed emiliane non causano né danni, né tanto meno morti, idem per gli argini dei fiumi e per la speculazione edilizia (nel calderone ci possiamo anche mettere i disservizi ed il caos per un poco di neve d’inverno).

Non possiamo aspettarci che il peggio, se la politica è questa che osserviamo inermi. Una politica fatta di pressioni per questa o quell’altra poltrona, di assessori che rispuntano dalla finestra dopo essere rimasti fuori dalla porta per inettitudine dei loro partiti di riferimento, in barba ai cittadini votanti, che si ritrovano questi giochetti di bassa lega ad elezioni concluse. Approssimazione nelle deleghe, scarsità di competenze, autarchia del potere nelle scelte, il tutto infarcito di improvvisazione politica o di scaltrezza della stessa, a seconda di come la si voglia vedere. Sono dati di fatto che ci mostrano le Case dello studente a L’Aquila che se ne crollano esattamente come i capannoni industriali nell’Emilia operosa, per incompetenza politica e per mancanza di controlli, per assenza di responsabili e personaggi che se ne lavano le mani, con una parte della magistratura e pezzi dello Stato che non possono far altro che osservare, ove non sono parte del sistema corrotto.

Se quasi la metà dei cittadini aventi diritto al voto non votano o votano scheda bianca lo dobbiamo proprio a questo. I responsabili, in ultima analisi, siamo noi, colpevoli del solito voto alla solita politica, o del disinteresse, fino a quando non ci crolleranno in testa i mattoni di quello che abbiamo contribuito a costruire, tacitamente o col consenso di una delega. Dopo sarà sicuramente troppo tardi, anche se già oggi potrebbe esserlo.


Simone Tizi, segretario Circolo PRC Fermo e Porto S.Giorgio

 

 

 

Stampa Notizia
Scritto da : Simone Tizi, segretario Circolo PRC Fermo e Porto S.Giorgio
Tags : Terremoto, Emilia, L'Aquila, politica, Fasce Rosse
11/06/2012
10:55
Questo articolo è stato letto: 478 volte
Commenti dei lettori
4 commenti presenti
  • River Keeper

    11-06-2012 18:43 - #4
    A mio giudizio, dovrebbe essere la Regione Mache a chiedere ai sindaci delle cinque provincie, il censimento degli edifici a rischio sismico,poiche' non c'e' solo Fermo nell'elenco ma,ad esempio Porto San Giorgio con il "molino" dell'ex Consorzio Agrario,la cattedrale ex Fim di Porto Sant'Elpidio e via di seguito. Per fare un esempio,dai pilastri del tetto del "molino" di via della Repubblica di Porto S.Giorgio,sporgono solo due ferri. A meno che non ve ne siano altri nascosti a formare la gabbia metallica,non vi sono dubbi che,in caso di un evento sismico,l'intero complesso possa sopportare la scossa tellurica,sia essa sussultoria che ondulatoria. Per questo e tanti altri casi, e' opportuno che la Regione si attivi per tempo,prima che il terremoto si propaghi dall'Emilia alle Marche. Lino Santoni
  • Balder

    11-06-2012 15:51 - #3
    Mendicante attenzione a fare certe domande, potresti scoprire che ,come è successo a L'Aquila dove sono crollate molte costruzioni moderne e sono rimasti intatti i palazzi edificati dal Fascismo, la Repubblica Italiana nata dalla resistenza non è poi cosi efficiente !!!
  • mitico

    11-06-2012 13:40 - #2
    Simone Tizi, il segretario di rifondazione più amato... da Sel e comunisti italiani
  • che squallore

    11-06-2012 12:40 - #1
    la solita speculazione di bassa lega... uno potrebbe tranquillamente farsi dare le carte invece di approfittare dei disastri per la solita meschina pubblicità con questi indigesti pamphlet
Aggiungi il tuo commento
indietro
HTML 4.01 Valid CSS
Pagina caricata in : 0.938 secondi
Powered by Simplit CMS