Attualità

Fabbrica di Nichi – TILT Fermo: parte la raccolta firme per il reddito minimo garantito
Data pubblicazione : 14-07-2012

Sarà possibile firmare recandosi presso l'Ufficio Relazioni con il pubblico (URP) del comune di Fermo.

Promotrice della campagna è La Fabbrica di Nichi, aderente alla rete nazionale di TILT, che proprio a Fermo ha istituito un punto fisso di raccolta,
oltre a promuovere l'iniziativa con banchetti di raccolta firme che si terranno in tutto il territorio della provincia fermana.
La proposta prevede un sussidio di 600 EUR mensili, di cui saranno beneficiari tutti i precari, disoccupati o inoccupati che non superino un reddito annuo di 7200 EUR, che siano residenti in Italia da almeno 24 mesi ed iscritti presso le liste di collocamento dei Centri per l'Impiego.
Il reddito minimo garantito decade in caso di assunzione con un contratto lavorativo a tempo determinato, indeterminato o quando il beneficiario rifiuti una proposta di impiego congrua alle proprie, riconosciute, competenze.
Si tratta di un'idea diversa di Welfare rispetto a quella avuta dagli ultimi governi, che non costituirebbe mero assistenzialismo ma un vero e proprio investimento sulle persone, specialmente coloro che questa crisi la stanno pagando sul serio (e sono sempre gli stessi).
Il reddito minimo garantito costituisce un efficace strumento per la lotta alle mafie come alternativa al reclutamento di manovalanza a scopi malavitosi, libera dai ricatti all'interno degli ambienti di lavoro, perpetrati soprattutto ai danni dei precari, ma soprattutto combatte il lavoro nero, perché mette nelle condizioni di esigere un contratto di lavoro regolare.
Tale provvedimento, inoltre, non costituirebbe un onere insostenibile per lo stato, visto che economisti e docenti universitari ne hanno provato l'applicabilità e la fattibilità, anche perché la sua attuazione è prevista solo all'interno dell'intera revisione degli ammortizzatori sociali, in modo da introdurre un sussidio unico di disoccupazione esteso a tutte le categorie di lavoratori a prescindere dall'anzianità contributiva o dalla tipologia contrattuale.
Il reddito minimo é uno dei modi più efficaci per contrastare la povertà e promuovere l'integrazione sociale: per questo, in forme simili, è presente in tutta Europa tranne, guarda caso, in Italia e in Grecia. L'Italia è tra i pochissimi Paesi europei a non avere alcuna forma di tutela di ultima istanza ed è inadempiente rispetto all'articolo 34 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea.
L'obiettivo è raccogliere 50mila firme entro dicembre. Presto sarà possibile firmare anche presso le sedi municipali di Porto San Giorgio, Porto Sant'Elpidio e Pedaso.

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Scritto da : Fabbrica di Nichi - TILT Fermo
Tags : Reddito minimo garantito
14/07/2012
11:35
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