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Servizi nei camping a costo troppo elevato e mancanza di servizi nelle spiagge libere. Questo il motivo dell’incontro che si è tenuto martedì scorso, tra una delegazione di campeggiatori del Villaggio Vacanze Mirage e il sindaco di Altidona Graziano Pagliarini.
Gli ospiti in vacanza nella cittadina adriatica erano muniti di una petizione popolare recante 49 firme. La rappresentanza turistica ha dichiarato di voler sollecitare con questa iniziativa una valorizzazione del territorio, con la conseguenza d’incentivare le presenze anche nelle prossime stagioni balneari. “Le richieste della delegazione di campeggiatori – interviene Pagliarini – sono del tutto congrue alla crescita dell’offerta locale. E loro stessi si sono resi conto che molto si potrà realizzare a partire dal prossimo 30 settembre, quando il Comune potrà fare il conteggio delle risorse entrate con la tassa di soggiorno. Un tributo che il Governo italiano ha introdotto con esercizio di facoltà e che Altidona ha istituito con misure minime e con parecchie esenzioni. Si pensi che nei tre camping altidonesi, Mirage Riva Verde e Garden River, secondo il regolamento comunale si paga un solo euro a persona, con esclusione degli ultra70enni e dei bambini sotto i dodici anni, di disabili e dei loro accompagnatori. Inoltre nulla è più dovuto dopo 15 giorni di permanenza. Nella conversazione di stamane ben altre sono state le lamentele per i costi della vacanza. Ma siccome questa nuova entrata fiscale per il Comune è destinata a incrementare le strutture e i servizi per il turismo, ho potuto illustrare ai miei interlocutori cosa intendiamo fare nei prossimi mesi. Il denaro pubblico della tassa di soggiorno sarà messo a disposizione dei migliori progetti che le imprese e i soggetti privati intendono proporre all’Amministrazione comunale di Altidona. Ci saranno quindi dei cofinanziamenti, con i quali provvedere sulle spiagge libere a quelle esigenze bene evidenziate dalla delegazione. Questa programmazione mi sembra abbia ricevuto il pieno accordo, come sempre accade quando la gestione del denaro pubblico può avere una verifica diretta da parte dell’utenza. Sulla stessa linea si sono dimostrati pochi minuti prima altri cittadini residenti ad Altidona, che hanno chiesto prevenzione per le eventuali emergenze dovute al tempo. Anche loro hanno consentito che il turismo deve essere una risorsa per il territorio e che alcune strutture, che arricchiscono l’offerta ricettiva, dovrebbero essere preferibilmente finanziate con la tassa di soggiorno”.









