Eventi

Le parole della montagna, dopo il successo romano si torna a Smerillo
Data pubblicazione : 20-07-2012

Si è aperta mercoledì scorso, a Palazzo Valentini (Roma), la terza edizione de “Le parole della montagna”, il festival che, tra poesia, filosofia, psicologia e teologia, cerca di scandagliare a fondo il significato della montagna, intesa come luogo d'incontro fra l'uomo e la divinità. Tema di quest'anno è “La vetta e l'abisso”.

L'apertura romana è sintomo del rilievo nazionale che questa rassegna, ideata ed organizzata dall'associazione Smeriglio di Smerillo, presieduta da Simonetta Paradisi, sta assumendo. Molti i patrocini ottenuti per questo festival, fra cui appunto quello della Provincia di Roma e della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Mercoledì tutto è cominciato alle ore 17.00, con i saluti istituzionali dell'assessore al bilancio della Provincia romana, l'on. Antonio Rosati, e del sindaco del Comune di Allumiere, l'on. Augusto Battilocchio. È seguita poi “Io sono stato qui”, una mostra fotografica di Giorgio Tassi, fotografo amandolese, incentrata sui Sibillini. Alle ore 17.30 è avvenuta la presentazione vera e propria del festival, intitolata “La montagna infinita” e presentata dalla stessa Paradisi. Esauritasi la relazione si è passati alla proiezione del video “Tucci l'esploratore dell'anima – in viaggio con Giuseppe Tucci”, curato da Artenomade e introdotto da Franco Borgani. Non solo video però, nella giornata iniziale c'è stato anche lo spettacolo, quello inscenato sul Guerrin Meschino ed intitolato “Nel regno della Sibilla”, con la musica degli Ogam e la voce narrante di Cesare Catà.
Dopo la giornata romana, il festival torna nella sua culla, a Smerillo, dove oggi, alle 17.00, aprirà con lo spazio “la poesia apre”, curato dal nostro direttore, Adolfo Leoni. Alle 17.30 si proseguirà con la spiritualità del Mandala dei monaci tibetani, in un momento intitolato “Il cerchi eterno – Dall'abisso alla vetta e ritorno”. Alle 18.00 verrà inaugurata la mostra fotografica “Kilash: la montagna degli dei”, con Rosa Maria Cimino. Mezz'ora dopo sarà il turno di Andrea Antinori, con il racconto “La montagna sacra – I sentieri del silenzio”. Ancora mezz'ora ed ecco il colloquio con lo psicoanalista Claudio Widmann, per esplorare “Le contraddittoria forze dell'alto e del basso – La discesa e la salita nella psiche umana”.
Concluderanno la giornata di oggi due spettacoli: alle ore 21.00 “Buio”, spettacolo di danza del gruppo “7-8 Chili”, mentre alle ore 22.00 sarà il turno di “Daimon”, una performance teatrale, sempre curata dalla compagnia “7-8 Chili”.

Stampa Notizia
Scritto da : David Zallocco
Tags : Le parole della montagna, associazione Smeriglio, Claudio Widmann
20/07/2012
09:49
Questo articolo è stato letto: 359 volte
Commenti dei lettori
2 commenti presenti
  • Sfroos

    23-07-2012 22:37 - #2
    Oltre ad avere, quel volume, l'introduzione del Prof. Mario Polia...purtroppo non lo possiedo ma ho avuto modo di consultarlo, è un'ottima pubblicazione...il tempo di racimolare i denari e provvederò all'acquisto
  • marina mezzanotte

    23-07-2012 18:37 - #1
    Bella iniziativa, ma: prendiamo atto con rammarico, del fatto che non avete preso minimamente in considerazione le opere di uno degli artisti più rappresentativi della zona, il fotografo, poeta e ricercatore spirituale Angelo Mezzanotte, scomparso nell'agosto 2009, in quanto profondo conoscitore della leggenda della Sibilla, autore di immagini emblematiche non che di volumi fotografici dedicati ai Monti Sibillini tra i quali "Nel regno della Sibilla", edito dal Poligrafico dello Stato nel 1991, dove oltre ad immagini fotografiche vengono narrate, per l'appunto le gesta del Guerrin Meschino. Stefano e Marina Mezzanotte.
Aggiungi il tuo commento
indietro
HTML 4.01 Valid CSS
Pagina caricata in : 0.636 secondi
Powered by Simplit CMS