PROGETTO: ONE THESIS, ONE WEB, ONE GOAL. Quando Wikipedia si fonde con una tesi universitaria

Una tesi online che cambia giorno dopo giorno e può essere modificata, migliorata, corretta da chiunque?
Il sogno di ogni universitario, no? Oggi questo sogno potrebbe diventare possibile.
Mi chiamo Iacopo Luzi, ogni tanto scrivo su Informazione.tv e sono uno studente di Relazioni Internazionali presso il Master MICRI all’università Iulm di Milano.

Come prova finale del master, gli studenti devono scrivere un project work/minitesi e io ho deciso di trattare un argomento a metà fra il giornalismo e i new media, ovvero: Il CITIZEN JOURNALISM (alias giornalismo proveniente dal basso) e  la sua affermazione nel mondo dell’informazione.
Al di là del lavoro cartaceo, della ricerca e della documentazione,  qualche settimana fa mi è venuta in mente un’idea: provare a rendere anche la mia tesi Citizen, applicando lo stesso principio utilizzato per il giornalismo.
Parlandone con la mia università, la quale ha appoggiato fin da subito l’iniziativa, ho deciso di tentare un esperimento, probabilmente azzardato, ma innovativo: scrivere una tesi live, on air, in divenire, ovvero che si aggiornerà giorno dopo giorno fino al 2 Dicembre, data di scadenza per la consegna della tesi,  provando ad applicare un’idea come quella di Wikipedia a un concetto fisso e rigoroso come quello di una tesi universitaria. Il perché di tutto ciò?  Semplice.
Considerando come i social network, gli utenti web e i nuovi mezzi di comunicazione stiano, giorno dopo giorno, influenzando sempre più il mondo dell’informazione e del giornalismo, perché la stessa cosa non potrebbe accadere con una tesi?
La piattaforma che ospiterà questo esperimento sarà il mio blog: http://www.iacopoduemondiluzi.it/ dove, tramite una apposita sezione, sarà possibile osservare il divenire della tesi, le sue migliorie, i cambiamenti e nella alla parte dedicata ai commenti a fondo pagina  chiunque potrà commentare e lasciare il proprio contributo.
Grazie ai post dei vari follower nel blog, grazie agli amici e a chiunque si ritroverà a leggere il mio blog, la tesi potrà acquisire valore, spessore, migliorare o, magari, essere semplicemente corretta nelle parti più deboli in modo da poter ottenere, alla fine, una tesi completa e, possiamo dire, 100% online.
La tesi si chiama: “Citizen Journalism, minaccia o futuro del giornalismo?” e si divide in due parti, nella prima si tratta la definizione, i mezzi, le ragioni di questa nuova forma di giornalismo, mentre nella seconda parte si tratteranno degli esempi e dei casi di Citizen Journalism sparsi in giro per il mondo, in modo da poter contestualizzare meglio questo fenomeno.
Questa è la tesi, mentre il nome dell’esperimento é: One Thesis, One Web, One Goal.

ECCO IL LINK DELLA PAGINA:
Parte teorica: http://www.iacopoduemondiluzi.it/il-citizen-journalism-minaccia-o-futuro-del-giornalismo/
Case Studies: http://www.iacopoduemondiluzi.it/case-studies-progetto-one-thesis-one-web-one-goal/
 
PAGINA FB DEL PROGETTO http://www.facebook.com/duemondiluzi

 Bene, che altro dire?
1) La tesi è patrocinata dal Master Micri dell’Università IULM di Milano.

2)E’ il primo tentativo italiano di redazione di una tesi partecipativa, Citizen, usufruibile e condivisibile da tutti.

3) La cosa più bella è che non serve essere esperti del settore o sapere di giornalismo per partecipare, in quanto, essendo una tesi di tutti, chiunque può  partecipare, esprimere un giudizio, una critica, dare suggerimenti, contribuire condividendo una fonte, un link, o segnalando un refuso.

Finora molte persone hanno partecipato ed è arrivato di tutto: una revisione completa dei primi due capitoli da parte di una ex correttrice di bozze della Mondadori, una laureata in Giurisprudenza ha condiviso una parte della sua tesi di laurea nella quale si parlava di Citizen Journalism, uno scrittore ha condiviso un pensiero filosofico sul Giornalismo partecipativo, una studentessa di Scienze politiche a Padova ha persino scritto un capitolo nuovo della tesi nella quale si parlava dei vari antenati del Citizen Journalism nei secoli passati.
E siamo solo a metà, chissà quanti altri contributi potranno arrivare.
più persone parteciperanno, più l’esperimento avrà successo.

4) Chiunque parteciperà, sarà invitato a presenziare il 13 Dicembre alle ore 16:00 alla presentazione del progetto presso l’università IULM di Milano e sarà menzionato nei ringraziamenti finali.

Ogni giorno troverete la tesi aggiornata e ampliata e spero vivamente che, grazie all’aiuto di chiunque, questo esperimento possa aver successo, perciò:

STAY TUNED!    STAY CITIZEN!
 

Data inserimento: 2013-11-23 09:55:44

Data ultima modifica: 2014-06-30 17:32:56

Scritto da: Iacopo Luzi