Ready, Set, Go!!!

Mi sveglio questa mattina e sul display del Google Plus mi compare una notifica riguardante il meteo: New York, temperatura -11°. Rileggo. Forse ho letto male. No, è giusto. Sono -11° previsti per Sabato 25 Gennaio. Una notizia che scalda il cuore... In fondo perché mai dovrei interessarmi del meteo negli Stati Uniti, se tanto vivo in Italia?

Bhe, diciamo che sarebbe il caso di incominciare a preoccuparsi, visto che tra meno di 24 ore mi trasferirò a New York.

Io sono Iacopo Luzi, ho 25 anni e sono nato a Fermo, sono uno studente di relazioni internazionali a Milano e per i prossimi quattro mesi vivrò a Manhattan per perfezionare il mio inglese (purtroppo ho una pronuncia agghiacciante) presso la New York University.

Che poi, il problema vero, è la valigia: come fare a mettere tutto quello di cui avrò bisogno senza dimenticare niente?Già mi vedo il primo giorno aprire il trolley e realizzare di aver dimenticato metà delle cose a casa, per poi scoprire che mia madre ha segretamente infilato tra i vestiti un bel ciauscolo per non farmi sentire troppo la nostalgia di casa.

Al di là delle varie magagne da sbrigare prima della partenza, trasferirmi negli States sarà un bel salto nel vuoto e, nonostante siano anni che vivo fuori casa, un po' di paura rimane.

Ma alla fine se non lo fai adesso, quando lo fai?

Vivere a New York sarà un'esperienza emozionante e proverò a raccontare tutto ciò che mi capiterà durante questi mesi, a scoprire se altri Fermani vivono nella mia stessa città e comprendere quali possano essere le similitudini e le differenze con la vita qui in Italia.

Grazie a Informazione.tv e a Radio Fermo Uno, che mi daranno la possibilità di tenere una rubrica settimanale dal nome "Un Fermano a New York" sul sito web e di effettuare dei commenti live dalla Grande Mela tramite radio ( già mi immagino dei collegamenti all'alba via skype cercando di sembrare il più sveglio possibile), racconterò ogni settimana tramite foto e post le mie avventure, cercando di trasmettere un po' di quella magia e di quel fascino che da sempre contraddistingue New York e tutto il suo mondo.

Sperando che la valigia si riesca a chiudere e confidando di uscire vivo dall'odissea che mi porterà nella notte di Venerdì a Roma, per poi prendere un aereo della Air Berlin fino a Dusseldorf e infine arrivare al John Kennedy Airport di New York, mi giunge proprio in quest'istante la notizia che vivrò di fronte a Central Park in compagnia di un coinquilino dal nome Benjamin Gooding, solo una particolarità: ha 80 anni.

Ne vedremo delle belle.....

Data inserimento: 2014-01-24 09:05:43

Data ultima modifica: 2014-01-24 16:18:27

Scritto da: Iacopo Luzi