Ultimo giorno di Micam. Imprenditori infuriati per lo sciopero dei mezzi pubblici

Quattro giorni, quattro preziosi giorni da cui dipendono gli ordini di centinaia di aziende del Fermano e non solo. Il Micam è senza dubbio l’appuntamento più importante per le imprese che vedono arrivare ordini che, in un periodo non facile come questo, rappresentano una boccata d’ossigeno.

E proprio in concomitanza con l’ultimo giorno della fiera internazionale della calzatura i mezzi pubblici di Milano hanno deciso di scioperare. La metropolitana, principale strumento usato dai buyer stranieri per raggiungere la fiera, è ferma. Stesso discorso per gli autobus. Per i taxi l’attesa tocca punte di un’ora. Il risultato? I corridoi del Micam sono vuoti. Infuriati gli imprenditori del Fermano e non solo che in questo ultimo giorno di fiera avevano in programma appuntamenti quanto mai importanti. Tra questi Annarita Pilotti della Loriblu e vice presidente Confindustria Fermo. Insieme a lei molti altri nomi noti del territorio. Uno sciopero che va a penalizzare proprio i compratori stranieri che, smarriti, hanno scelto di non venire in fiera. Dove possibile il Micam si è spostato negli show room al centro di Milano. In altri casi sono le ditte che hanno allestito dei mini-servizi di trasporto a proprie spese: “Andiamo a prendere i clienti con le nostre auto – ci spiegano – e li portiamo in fiera per fargli visitare i nostri stand”. Un ultimo giorno quanto mai infuocato.

Data inserimento: 2014-03-05 10:35:48

Data ultima modifica: 2014-03-06 09:00:30

Scritto da: Paolo Paoletti