Sicurezza. Serie di arresti messi a segno dai Carabinieri di Fermo e Porto Sant'Elpidio. Inizia a dare i primi risultati il ricorso al foglio di VIA obbligatorio

Giornata di controlli sul territorio, quella di ieri, da parte della Compagnia Carabinieri di Fermo che ha messo a segno una serie di importanti arresti. Il primo riguarda B.M., 40 anni, colpito da ordine di carcerazione emesso dalla procura della Repubblica di Fermo, dovendo quest'ultimo ancora espiare una pena residua di 2 mesi di reclusione, relativa ad una condanna definitiva riportata per atti persecutori, lesioni personali aggravate, minaccia e danneggiamento. Reati commessi a Porto Sant’Elpidio nel 2012.

Stessa sorte e’ capitata a M.F. 22enne, albanese, ma da tempo stabilitosi a Porto Sant’Elpidio. A suo carico un altro ordine di carcerazione emesso sempre dalla Procura di Fermo, dovendo lo stesso espiare una pena residua di 3 mesi di reclusione, relativa ad una condanna definitiva riportata per il reato di ricettazione commesso nel 2010 in territorio elpidiense.

Continua anche l'impegno nella lotta alla prostituzione. Nello stesso contesto operativo infatti, i Carabinieri hanno tratto in arresto anche una donna, P.I., 30enne, rumena, senza fissa dimora. “Si tratta di un arresto molto significativo – spiegano i Carabinieri - perche’ riconducibile alle conseguenze giudiziarie connesse ai controlli di polizia effettuati sui luoghi della prostituzione del litorale fermano”. Infatti, la donna, dedita alla prostituzione, nel recente passato, era stata allontanata e denunciata dai militari, in relazione alla violazione del foglio di Via obbligatorio che era stato emesso a suo carico su proposta degli stessi Carabinieri. Ora, al termine del breve iter giudiziario, è arrivata la condanna definitiva e l’ordine di arresto emesso dalla Procura di Fermo, per l’espiazione della pena di circa un anno di arresto. Stessa sorte potrebbe ovviamente toccare a tutte le decine di prostitute che, sistematicamente, negli innumerevoli controlli operati, i carabinieri aveva allontanato e denunciato per violazione del foglio di Via obbligatorio. E’ il secondo arresto di prostitute, nel giro di poco tempo. Comincia dunque a dare i suoi frutti il ricorso strategico al foglio di via obbligatorio emesso dal questore. Si tratta di una misura di prevenzione, quella del foglio di Via che i Carabinieri, da anni, attraverso il monitoraggio costante dell’intero fenomeno di prostituzione, hanno sistematicamente applicato a tutte le prostitute e ai soggetti a vario titolo interessati, ivi compresi protettori e sfruttatori, a prescindere dalla denuncia o dall’arresto.

Data inserimento: 2014-03-08 11:35:51

Data ultima modifica: 2014-03-11 11:57:49

Scritto da: Redazione