Sant'Elpidio a Mare. Caso sede Croce Azzurra. Il PD: “Ci troviamo a dover correre il duplice rischio di perdere la Croce Azzurra o di veder procrastinati I lavori dell'ospedale”

L'unione comunale e il gruppo consiliare del Partito Democratico rispondono al sindaco Terrenzi sulla vicenda relativa alla sede per la Croce Azzurra. “Ci chiediamo se il sindaco - scrive il PD -  in merito alla vicenda della sede della Croce Azzurra, si renda bene conto di quello che dice?! Ma come fa ad affermare, in polemica con il PD , che lui fa i 'fatti' e poi i suoi fatti sono un susseguirsi di 'stiamo vagliando due ipotesi', 'ci incontreremo con la Croce Azzurra e con il Sindaco di Monte urano per discutere', 'chiederò un incontro al presidente del tribunale', 'chiederò un rinvio al direttore dell'Asur', 'l'ufficio tecnico comunale dovrà predisporre' ecc..."

Nella dura nota, il Partito Democratico spiega: “Non c'è che dire, davvero un bell'esempio di concretezza! Assomiglia molto a quello dell'assessore alle 'varie ed eventuali' di Zelig, per intenderci quello della famosa frase 'fatti e non p.....'.

E poi, caro Sindaco, sentire ancora a distanza di due anni che le colpe di tutto sono di 'quelli che c'erano prima', tu escluso perché ti sei dimesso ...'soltanto qualche mese prima' dopo oltre quattro anni di assessorato, francamente è una 'battuta' che fa proprio ridere”.

Fabiano Alessandrini che aggiunge: “Questa volta però il nostro sindaco si è proprio superato nell'addossare ad altri le colpe, andando indietro di ben 23 anni!

Tornando seri, perché serio è l'argomento, ricordiamo a tutti che se a Sant'Elpidio a Mare proprio in quegli anni si sono sviluppate molteplici iniziative legate al volontariato, inclusa la Croce Azzurra, è proprio perché vi sono state amministrazioni che hanno affiancato e supportato tali attività in tutti i modi, compresa la concessione di sedi comunali. Così è accaduto anche per la Croce Azzurra che ha usufruito prima dei locali di palazzo Montaldo fino alla sua ristrutturazione, e poi dei locali dell'ospedale fino ad oggi. Ciò che rimproveriamo all'attuale amministrazione è di non aver operato con la necessaria tempestività, quando, più di un anno fa, a piano sanitario approvato e a tribunale chiuso definitivamente, non si è attivata per predisporre quanto necessario, almeno negli atti amministrativi, per il trasferimento della Croce Azzurra e, diciamo noi, anche della protezione civile, in questa sede. Il PD aveva evidenziato questa problematica e indicato questa soluzione, sulla stampa e in assemblea pubblica, ben otto mesi fa, senza polemica ma nel solo ed esclusivo interesse della città, del tutto inascoltati. Oggi ci troviamo a dover correre con il duplice rischio di perdere la Croce Azzurra o di veder procrastinati, nella migliore delle ipotesi, i lavori di riconversione dell'ospedale. Davvero un bell'amministrare con programmazione e lungimiranza. A propositi di esempi di buona amministrazione, apprendiamo dalla stampa che il vice sindaco Lattanzi, non si dimetterebbe più per far "dispetto" al PD. La cosa si commenta da sola, dando l'esatta misura di chi ci amministra, ci limitiamo a dire che se qualcuno affermasse questo della nostra azione politica e amministrativa, ci offenderemmo, ma visto che Lattanzi se lo dice da solo....”

Data inserimento: 2014-06-04 17:33:39

Data ultima modifica: 2014-06-05 15:52:25

Scritto da: Redazione