Il mercatino del Giovedì: cuore e vita dell'estate fermana

Una colonna sonora speciale accompagna ogni Giovedì di luglio e agosto il centro storico della città di Fermo da 32 anni, composta da voci di bambini, espressioni in lingue diverse, colori, sorrisi, profumi, incontri, un continuo calpestio, luci, atmosfera di storia, scatti di fotografie.

Tutto questo e altro è il Mercatino del Giovedì, che, quasi per magia, riesce ogni volta a trasformare il centro città in luogo di socializzazione collettiva. Giovedì scorso ho accompagnato un giornalista in un giro tra gli espositori e ho colto lo stupore che ha provato nel sentirsi raccontare la loro esperienza in tutti questi anni nella piazza di Fermo. Curioso e attratto come un bambino, ha trascorso per due ore un’esperienza che, come fermano, non aveva mai vissuto e mi ha detto che si è dovuto ricredere della sua convinzione iniziale, ovvero che il mercatino fosse sempre la stessa solfa.

Sarà per il contesto storico della città, sarà per i servizi di collegamento con bus navetta anche dal litorale, sarà per i musei aperti (che anche giovedì scorso hanno registrato il tutto esaurito), sarà per l’accoglienza delle strutture commerciali che offrono i nostri piatti tradizionali, sarà perché giovedì è nel mezzo della settimana, sarà quello che ognuno vuole, ma l’appuntamento da vivere con la città resta un dato certo, anche parcheggiando nella lontana periferia per raggiungere il centro.

Siamo arrivati oggi al quarto appuntamento di luglio sempre dalle ore 17 alle 24, con un omaggio musicale presso la Biblioteca comunale alle ore 21,45 dal titolo “Il Barocco nel Fermano” concerto per Soli e Clavicemballo dell’Accademia dei Dissennati su testi del canzoniere del Petrarca. Sarà anche per questo che la città vive attivamente il Giovedì del Mercatino?

Data inserimento: 2014-07-24 10:50:24

Data ultima modifica: 2014-07-25 13:17:56

Scritto da: Claudio Bibi Iacopini