Primo giorno di Micam con il fiato sospeso. E i giapponesi clonano l'area hospitality del Fermano/Maceratese

Un avvio con il fiato sospeso. L’edizione dedicata alle collezioni primavera estate 2015 del theMICAM ha aperto i battenti questa mattina nei padiglioni della Fiera Milano/Rho. Alle previsioni negative dovute al rallentamento dei mercati extra-europei, da sempre punto di riferimento per gli imprenditori del Fermano/Maceratese, sembra fare da contrappeso il crescente interesse da parte dei nuovi mercati.

Le difficoltà economiche in Russia e la crisi con l’Ucraina hanno ridotto le presenze dei buyer dell’Europa dell’est. Allo stesso tempo però, il vuoto che si è venuto a creare con la crisi russa, sembra essere colmato da un aumento di presenze dal Giappone, dalla Cina e dagli Stati Uniti.  Nuovi mercati che, come nel caso del Giappone, tentano anche di imitare la nostra tradizione artigianale della calzatura.

E proprio il lavoro artigianale della scarpa fatta a mano, presentata ormai da anni all’interno dell’area Hospitality del Distretto Calzaturiero delle Marche è stato oggetto di ‘clonazione’ da parte della rappresentanza giapponese che, a sorpresa, ha proposto un’improbabile bottega artigianale con tanto di ‘ciabattino’.   Un tentativo, non riuscito, di appropriarsi del know how marchigiano che comunque deve far riflettere.

“Quanto avvenuto – spiega il Presidente della Camera di Commercio Graziano Di Battista – è la conferma di come, dall’estero, cerchino di emularci, tanta è l’ammirazione per il lavoro dei nostri imprenditori e la qualità delle nostre calzature. Proprio per questo dobbiamo continuare a conquistare nuovi mercati e rinforzarci su quelli già esistenti. I mezzi a disposizione li abbiamo: creatività, passione, qualità. Mai come in questa edizione l’attenzione è puntata al primo giorno di fiera.  E’ davvero presto per esprimersi. L’obiettivo è portare a casa il maggior numero di ordini possibili. I nostri imprenditori sono i numeri uno in questo campo, non c’è tentativo d’imitazione che regga. La nostra originalità è unica e, quanto avvenuto, rinforza ancora di più l’importanza del marchio Made in Italy”

Area Hospitality distretto Calzaturiero delle Marche che, da questa mattina, ha aperto i battenti. Protagonisti i maestri calzolai Andrea Ripani e Mauro Testella che, con il loro lavoro, stanno conquistando i visitatori da tutto il mondo. “Un’edizione all’insegna dei social – prosegue il presidente Graziano Di Battista -  Domani mattina alle 11 è in programma il primo social tour tra le aziende del distretto Marchigiano. I più importanti blogger d’Italia faranno conoscere al popolo della rete le aziende marchigiane d’eccellenza grazie al tag #marcheshoedistrict. Un messaggio che raggiungerà oltre 350 mila persone in tutto il mondo, tra cui molti addetti ai lavori nel settore moda e turismo”.

Data inserimento: 2014-08-31 18:27:44

Data ultima modifica: 2014-09-02 17:35:26

Scritto da: Redazione