Fermo. Un nuovo mercatino per il quartiere Santa Petronilla

Da domani gli abitanti del popoloso quartiere di Santa Petronilla dovrebbero avere un nuovo servizio: un mercatino ambulante con prodotti alimentari, frutta e verdura. Questo quanto stabilito dall’assessorato al commercio, dopo che nel quartiere è stato chiuso l’unico punto vendita di generi alimentari, per cui le migliaia di persone che risiedono nel quartiere debbono spostarsi in centro per gli acquisti quotidiani, con tutte le difficoltà facilmente comprensibili soprattutto per gli anziani.

Il mercatino, però, nasce tra le polemiche. L’idea qualche mese fa è stata suggerita all’assessore al commercio dall’Associazione Commercianti di Fermo e Circondario, con l’assessore che la fatta propria ed ha coinvolto tutte le associazioni degli agricoltori. “Proprio da questo nascono le nostre rimostranze nei confronti dell’assessore - afferma il segretario di Assocommercianti, Ennio Viozzi – che ci ha fatto trovare sul tavolo ben quattro Associazioni di agricoltori. La nostra intenzione era e resta quella di offrire un servizio agli abitanti del quartiere ed allo stesso tempo offrire una nuova opportunità di lavoro agli ambulanti del settore agroalimentare. Così invece l’assessore va a favorire soltanto gli agricoltori che hanno un regime fiscale nettamente più favorevole rispetto agli ambulanti, oltre al fatto che non potranno offrire quel ventaglio di prodotti che gli abitanti si aspettano da questo nuovo servizio. Ferme restando le decisioni dell’assessore, infatti, diversi ambulanti hanno già avanzato l’idea di non prendere parte al mercatino”, ha detto il segretario Viozzi che rincara la dose nei confronti dell’assessore Fortuna. “Siamo alle solite - dice - con l’assessore che non rispetta le idee che gli sono suggerite, che stravolge la progettualità condivisa dagli associati, per cui dopo una profonda riflessione diciamo all’assessore che la nostra Associazione non si presterà più a sostenere le sue iniziative che recano danno alla categoria che rappresentiamo, che disattente, sempre le nostre proposte e quanto, come in questa occasione, se ne arroga la primogenitura, le stravolge a danno della categoria e degli stessi cittadini”, finisce Viozzi.

Data inserimento: 2014-09-16 11:34:20

Data ultima modifica: 2014-09-18 11:59:31

Scritto da: Redazione