Nuovo ospedale. Duro intervento del coordinatore di Sel Roberto Vallasciani: “Non offendeteci con le vostre ipocrisie”

Con decreto del 26-09-14 la Regione Marche proroga il termine del procedimento amministrativo della gara di appalto per la realizzazione del nuovo ospedale di Fermo al 25-06-2015. Cioè, subito dopo le elezioni regionali. La storia delle promesse e dei ripensamenti sul nuovo ospedale fermano, da parte di Spacca & Co., non ci ha mai convinto. Adesso però tutto è chiaro. Il nuovo ospedale a Fermo non si farà.

Ci sono però alle porte le elezioni regionali nella primavera del 2015 e questo potrebbe essere un argomento molto delicato ed impopolare per coloro che si apprestano a fare la campagna elettorale. In primis il PD. Ormai gli elettori di questa provincia non sono più disposti a farsi imbonire con la tecnica del doppio forno: a Fermo partito di lotta ad Ancona partito di governo. Il Presidente della Regione Spacca è uomo del PD. L'assessore regionale alla Sanità Mezzolani è del PD. Il Presidente della Provincia di Fermo Cesetti ha la tessera del PD. L'Amministrazione comunale di Fermo è composta al 60% da esponenti del PD. Nella provincia di Fermo il PD esprime ben due consiglieri regionali: Rosalba Ortenzi e Letizia Bellabarba. Questi signori si parlano mai fra di loro....?

Proprio l'intervento di Mezzolani sulla stampa è sintomatico che la confuzione (o l'inganno) regna sovrana. Nel tentativo, maldestro, di tranquillizzare istituzioni e cittadini fermani l'assessore regionale ribadisce: “È evidente che la scarsità delle risorse disponibili per i mancati trasferimenti nazionali, che peseranno e probabilmente si accentueranno negli anni prossimi, costringe a costruire la programmazione sanitaria con il necessario realismo". Tradotto dal politichese: cari amici fermani oggi non abbiamo un euro. Voi intanto votateci e poi si vedrà....

Ed allora basta. Non si faccia finta di stracciarsi le vesti a Fermo quando nello stesso momento ad Ancona esponenti dello stesso partito decidono di offendere la nostra provincia con decisioni mortificanti considerando gli elettori di questo territorio come portatori sani di voti e mai come soggetti da rispettare ed a cui garantire pari servizi e pari dignità come al resto della regione. Così è successo con la Centrale a Biomasse di Campiglione. Così sta succedendo col nuovo ospedale. A parole tutti d'accordo a Fermo.... ma ad Ancona si decide in modo differente. Ed allora bisogna farsi delle domande. Il PD fermano è così marginale ed incocncludente rispetto alle dinamiche decisionali regionali...? Oppure è complice.....? Non ha autorevolezza oppure si limita a prendere posizioni strumentali solo per salvare la faccia a livello locale.....?

Nelle scorribande fermane del Presidente Spacca cosa gli riferiscono Cesetti & Bellarba sempre presenti al suo fianco sorridenti e felici....? Quali iniziative vere, forti, concrete hanno preso i rappresentanti istituzionali locali quando i loro compagni di partito decidevano ad Ancona in maniera difforme rispetto ai desiderata dei cittadini fermani, compresi anche gli esponenti del PD locale.....?

E' vero che viviamo nell'epoca dei parolai magici che con acrobazie dialettiche pensano di regalare la felicità agli italiani. Però, almeno a livello locale, non è più accettabile che coloro che scalpitano per andare tra pochi mesi a ricoprire prestigiosi (e lautamente retribuiti) incarichi regionali possano pensare di offendere l'intelligenza dei cittadini-elettori con le loro ipocrisie. Se veramente hanno a cuore il bene di questo terriotorio dicano cosa vogliono fare di reale, di tangibile. Altrimenti consigliamo agli scalpitanti candidati alle prossime regionali che “un bel tacer non fu mai scritto.....”.

Data inserimento: 2014-10-02 15:47:30

Data ultima modifica: 2014-10-03 13:03:42

Scritto da: Roberto Vallasciani, coordinatore provinciale Sel Fermo