Fermo. Caso delle sporzionatrici delle mense comunali. L'intervento di CGIL e CISL: “Cambiare tutto il sistema degli appalti”. LEGGI LA NOTA INTEGRALE DEI SINDACATI

“La recente vicenda delle sporzionatrici, dopo quella del sistema museale, cioè stipendi e spettanze non erogate ed altre irregolarità, conferma che la gestione degli appalti del comune di Fermo è disastrosa”. Inizia così la durissima nota che porta la firma dei segretari di CIGL e CISL Di Cosmo e Cifani, in merito al caso delle lavoratrici nelle mense comunali di Fermo.

“Le responsabilità – spiegano i sindacati – sono politiche e chiamano in causa anche imperizia e negligenza della dirigenza incaricata. Per sciogliere il quesito abbiamo già chiesto un incontro all'Amministrazione comunale”. Nella nota i sindaci spiegano come: “Il sindacato di categoria di Cgil e Cisl è riuscito a mettere una pezza al 'buco' prodottosi a danno delle operatrici dello sporzionamento delle mense scolastiche, ottenendo l'impegno solette al pagamento delle spettanze arretrate e, per il futuro, l'assicurazione che le retribuzioni saranno erogate in modo corretto, sia nei tempi che nel quantum. Resta tuttavia il problema di fondo che va affrontato con l'Amministrazione comunale. La vicenda dello sporzionamento ha radici nelle prassi sbagliata con cui si redigono i capitolati d'appalto. E, come in questo caso, all'insegna del massimo ribasso e di clausole che, contrariamente a quanto prevede la normativa vigente, tentano di eliminare la responsabilità in solido della stazione appaltante, cioè l'Asite”.

 

LEGGI L'INTERVENTO INTEGRALE DEI SINDACATI

Data inserimento: 2014-11-13 17:52:46

Data ultima modifica: 2014-11-14 11:51:56

Scritto da: Redazione