Screening del cancro del colon. Ce ne parlano Il Prof. Giampiero Macarri e la dott.ssa Cristiana Ragaglia. GUARDA IL VIDEO

Il cancro del colon può essere prevenuto, basta un semplice screening, che non consiste, come in molti credono, nella temuta (senza motivo) colonscopia. Basta un esame di sangue occulto nelle feci. La Campagna di screening del cancro del colon vede in prima linea una delle eccellenze nazionali nel campo della gastroenterologia, ovvero il reparto dell'ospedale Murri di Fermo guidato dal dottor Giampiero Macarri.

Il professor Giampiero Macarri e la dott.ssa Cristiana Ravaglia, hanno parlato di prevenzione ai microfoni di Sabato Live a Radio Fermo Uno. Obiettivo, informare, smentire i luoghi comuni ed incrementare l’adesione a questo tipo di screening, un semplice controllo che può fare la differenza nella lotta, e sopratutto prevenzione, del cancro al colon. Ecco perché diventa essenziale sensibilizzare il più ampio numero di persone, facendo capire loro l’importanza di sottoporsi a questi esami preventivi. Il tumore del colon è secondo, come incidenza, dopo il cancro al seno nella donna e del cancro ai polmoni negli uomini. Un esame semplicissimo e indolore può salvare la vita. Ad essere coinvolti, uomini e donne dai 50 ai 69 anni di età. Nella seconda fase, qualora si riscontrassero patologie, un’intera equipe di specialisti, altamente qualificati, è pronta a seguire l'utente con un esame endoscopico. Una semplice colonscopia, oggi indolore grazie ai sedativi, può diventare da diagnostica a terapeutica. Essenziale è far capire che questi esami debbono essere effettuati dai soggetti “sani”, o meglio che non hanno alcun sintomo della malattia, solo così è possibile parlare di prevenzione.

 

 

Data inserimento: 2014-11-25 10:13:46

Data ultima modifica: 2015-10-27 12:18:39

Scritto da: Emanuela Paolini