Il Comitato Abramo Mori sulla "inesistenza" della provincia di Fermo per "Il Sole 24 Ore"

Il Sole 24 Ore di lunedì' scorso,1 dicembre, ha riportato i risultati dell'indagine e della classifica annuale sulla qualità' della vita nelle provincie italiane secondo parametri oggettivi, come tenore di vita, lavoro ed affari,servizi ambiente e salute, ordine pubblico,tempo libero,ecc. E' una importante radiografia sociale ed economica della vita delle singole provincie italiane, fatta ogni anno dal giornale della Confindustria nazionale. E abbiamo scoperto che per il giornale non esiste la provincia di Fermo, nonostante che sia stata istituita dal Parlamento nel 2004 ed insediata politicamente nel 2009 con la elezione del primo Consiglio provinciale.

Inoltre non e' la prima volta che ciò accade: si e' verificato anche in occasione di altre ricerche e studi nazionali sulle autonomie locali e sui distretti industriali, fatti da diversi soggetti ed enti. Eppure recentemente in occasione della assegnazione della
pagella d'oro agli studenti, promossa dalla Cassa di risparmio di Fermo, il direttore di Sole 24 Ore, Roberto Napoletano, e' stato ospite ed accolto in "pompa magna" dai due Presidenti del locale
istituto bancario, dal Sindaco, dal Presidente della provincia e persino dal Vicario generale della diocesi; mancava solo, caso strano, il Presidente della Camera di commercio. Sono passati ormai più' di dieci anni dalla nascita dell'ente provinciale fermano, tanto desiderato e per il quale si sono combattute decennali battaglie politiche, condotte coraggiosamente da Abramo Mori e da Luigi Vitali e la provincia di Fermo per molti sembra ancora non essere mai nata. Si ignora persino la sua esistenza istituzionale! NOI che abbiamo condiviso e sostenuto le battaglie politiche per la sua istituzione siamo profondamente delusi ma non pentiti di quello che abbiamo fatto e sostenuto. E' evidente pero' che la gestione politico-amministrativa della Provincia in questi anni della sua esistenza non e' stata in grado di promuovere il territorio, di affermare il suo ruolo istituzionale e di unificare realmente il territorio su progetti di necessarie innovazioni strutturali sui quali fare convergere le forze economiche, sociali e culturali per facilitare la coesione, lo sviluppo e la crescita della vita dei cittadini.

Data inserimento: 2014-12-03 08:23:00

Data ultima modifica: 2014-12-03 16:02:45

Scritto da: Il Coordinatore del Comitato Giuseppe Rossi