Esportazioni. Nelle Marche aumenta il trend positivo. Il distretto Fermano deve ancora fare i conti con il segno ‘meno’

I dati sono quelli che emergono dal Monitor dei Distretti delle Marche curato dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo per Banca dell''Adriatico. Di fronte ad un segno positivo di molti distretti marchigiani nel terzo trimestre del 2014, il distretto della calzatura fermana continua a soffrire. Insieme al distretto del mobile di Pesaro, la calzatura resta una delle realtà che e maggiormente risente della crisi del mercato russo.

Il distretto delle calzature fermano ha fatto registrare un calo del 3 per cento delle esportazione. Peggio di noi solo Pesare, con le sue cucine che ha toccato un pesante -9%. Basti pensare che, secondo le analisi della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo per Banca dell''Adriatico, la crisi russa è ‘costata’ al territorio fermano un calo del 23,4% delle esportazioni.
Diverse le sorti degli altri distretti marchigiani : Fabriano con i suoi elettrodomestici e cappe fa registrare un +11,2%, la pelletteria del Tolentino sale a +7,9%, il settore jeans del Montefeltro registra un + 1,9 per cento mentre gli strumenti musicali di Castelfidardo (+9,8%). Imprenditori del Fermano che non si scoraggiano e che si preparano ad affrontare una delle prove più importanti dell’anno: il Micam di Milano. La fiera internazionale della calzatura, in programma dal 15 al 18 febbraio, potrebbe risollevare le sorti del distretto o riconfermare in trend negativo verso i paesi dell’est.

Data inserimento: 2015-01-27 11:30:34

Data ultima modifica: 2015-01-28 15:59:51

Scritto da: Redazione