Nuovo ospedale. La Marcozzi di Forza Italia sulle dichiarazioni di Marcolini:“L’Assessore regionale racconti la bugia del nuovo ospedale di Fermo all’interno del suo Pd, non ai cittadini"

“L’Assessore regionale al bilancio Pietro Marcolini è in campagna elettorale. E gli facciamo i nostri migliori auguri. Ma, per cortesia, se proprio non può resistere alla tentazione di portare in giro qualcuno, lo faccia all’interno del suo partito e non con i cittadini del Fermano”. Inizia così l'intervento di Jessica Marcozzi, coordinatrice provinciale di Forza Italia e candidata consigliere alle prossime regionali. Marcozzi che fa riferimento alle dichiarazioni di Marcolini rilasciate nel corso dell'incontro con la città di lunedì sera alla Sala dei Ritratti.

“Con quale faccia – scrive la Marcozzi - un Amministratore regionale può oggi arrivare a Fermo e promettere al territorio, ancora una volta, un nuovo ospedale? L’assessore Marcolini pensa forse che abbiamo l’anello al naso? Abbiamo già subìto fin troppi torti dal Bilancio regionale che ha sempre considerato il nostro territorio il fanalino di coda. Ebbene, ora, oltre al danno arriva anche la beffa. Leggo dagli organi di stampa locali che l’assessore Marcolini avrebbe dichiarato, durante la tappa fermana della sua campagna elettorale per le primarie, che l’ospedale è una priorità, che ci sarebbe addirittura un progetto già scritto che non può, comunque, prescindere dalla salvaguardia dell’attuale Murri. Lecito a questo punto porsi delle domande: dove sono le risorse per realizzare il nuovo ospedale? Marcolini, delegato regionale al Bilancio avrebbe quantomeno dovuto entrare nei dettagli economici dell’operazione. E, soprattutto, se l’ospedale è fattibile, perché Marcolini si ricorda dell’infrastruttura solo oggi a ridosso delle primarie e delle elezioni regionali?”
Jessica Marcozzi che conclude: “Le verità sono ben altre. E deprimenti. I fondi per un nuovo ospedale a Fermo non ce ne sono, inutile mentire o girarci intorno. E il Pd, con i suoi massimi esponenti sia su scala regionale che locale, è così in affanno da essere costretto, per l’ennesima volta, a ripiegare grottescamente su false promesse smascherate da troppo tempo. Così facendo il Pd e i suoi illustri candidati a delicati e onerosi ruoli politico-amministrativi non fanno altro che indispettire ancora di più la popolazione agitandosi nelle sabbie mobili della loro imbarazzante politica”.

Data inserimento: 2015-02-04 16:46:58

Data ultima modifica: 2015-02-05 13:16:52

Scritto da: Redazione