I riflettori dell'economia puntanti sulla nuova edizione del TheMicam. “Nonostante i tagli e le tante difficoltà, non potevamo mancare per dimostrare il nostro sostegno ai tanti imprenditori”

Il conto alla rovescia è iniziato. A partire da domenica 15 febbraio, per quattro giorni, a Milano tornerà il Micam, la fiera internazionale della calzatura più importante al mondo. Ieri in Camera di Commercio la presentazione ufficiale con il presidente della Camera di Commercio di Fermo e di Unioncamere Marche Graziano Di Battista, quello dell'Azienda speciale Fermo Promuove, il presidente del settore calzatura di Confindustria Fermo Arturo Venanzi, nonché possibile ne presidente di Assolcalzaturifici, l'assessore regionale Sara Giannini e i rappresentanti del territorio maceratese. “Saranno circa 250 le imprese che arriveranno del distretto fermano – ha annunciato Venanzi – una percentuale consistente se si pensa che in totale ci saranno 1500 espositori da tutto il mondo”. Imprenditori che partono per Milano con uno spirito quanto mai agguerrito. In tutti c'è una consapevolezza: non sarà facile.


“Un’edizione – ha spiegato il presidente Graziano Di Battista - la prima del 2015 di TheMICAM, proiettata verso il mondo. Non a caso, l’appuntamento fieristico in programma dal 15 al 18 febbraio presso la Fiera di Milano/Rho, anticipa di qualche mese l’avvio ufficiale dell’EXPO 2015. Un evento storico che farà conoscere al mondo uno stile di vita tutto italiano basato sulla qualità, sulla bellezza, l’arte, gli incantevoli paesaggi, la tradizione artigianale ed industriale. Nonostante i tagli e le tante difficoltà, non potevamo mancare ad un momento così importante, come ambasciatori del territorio, ma soprattutto per dimostrare il nostro sostegno ai tanti imprenditori che si preparano ad affrontare questa nuova importantissima sfida”. Presidente Unioncamere che ha aggiunto: “Il Distretto Calzaturiero delle Marche è oggi la più grande concentrazione di imprese calzaturiere nel territorio italiano. Rappresentiamo il 40% della produzione nazionale, il 28,5% degli occupati, per il 20% dell’export. Questo, nonostante le difficoltà con i paesi dell’est, in primis la Russia. In un’ottica di comparazione internazionale, siamo il terzo polo produttivo del mondo. Il primo per quel che riguarda il lusso ed il fatto a mano. Ed è proprio con questa forza che ci presentiamo al mondo”.
Ancora una volta confermata l'area hospitality distretto calzaturiero delle Marche con tutte le iniziative per promuovere il territorio regionale. “In un contesto di aggiornamento costante al passo con i tempi – ha spiegato Nazzareno Di Chiara - l’Azienda Speciale Fermo Promuove ha arricchito, edizione dopo edizione, il progetto dell’area hospitality, adattandolo alle nuove tecnologie. Così è scomparsa la vecchia formula dei dibattiti e delle tavole rotonde e sono nate le passeggiate con i giovani blogger alla scoperta delle varie aziende presenti in fiera; sono scomparsi i cataloghi cartacei e si è passati ad un’applicazione "Distretto Calzaturiero delle Marche" per smartphone Apple ad Android; siamo passati da una comunicazione a senso unico, ad una forma quanto mai condivisa che ci vede protagonisti in tutti i social network con un unico obiettivo: far conoscere il territorio ed il lavoro dei nostri imprenditori nel mondo. Una crescita esponenziale accompagnata, allo stesso tempo, da un crescente risparmio delle risorse”. Saranno 10 le aziende del fermano che saranno a Milano grazie alla collettiva dell'Azienda Speciale.

Data inserimento: 2015-02-12 09:50:52

Data ultima modifica: 2015-02-12 18:36:57

Scritto da: Paolo Paoletti