Tirocini over 30. Code all'ufficio dell'impiego di Fermo. La denuncia di CGIL, CISL e UIL Marche: “Procedure inadeguate”

Cgil, Cisl e Uil regionali esprimono la massima solidarietà e vicinanza ai tanti disoccupati che hanno passato la notte in fila davanti ai Centri per l'impiego per cogliere l'opportunità del bando della Regione sui tirocini Over 30. Anche a Fermo si è verificata una lunga coda. "La situazione - spiegano i sindacati -  deve far riflettere tutti, sopratutto le Istituzioni sulla grave situazione di difficoltà e di disagio che anche nelle Marche si è determinata e si sta allargando dall'inizio della crisi".

“Emerge – scrivono Cgil Cisl Uil Marche - con evidenza innanzi tutto l'inadeguatezza delle procedure seguite e quindi l'esigenza di ragionare a fondo per il futuro sulle modalità e sui criteri di avvio dei tirocini, modalità che rischiano di innescare solo una guerra tra poveri e di creare un sentimento di sfiducia nelle istituzioni stesse. La situazione sarebbe stata peggiore se la Regione non avesse accolto le richieste di Cgil, Cisl e Uil di posticipare la scadenza del bando in virtù del fatto che la normativa nazionale sui nuovi Isee impedisce l'ottenimento della certificazione in tempi brevi”.

Sindacati che concludono: “Questi fenomeni nascono anche dalla carenza di risorse disponibili per le politiche attive del lavoro orientate alla ricollocazione delle persone disoccupate; pertanto è necessario che, tra le scelte che andranno adottate a breve sia sull'utilizzo dei fondi comunitari sia rispetto al bilancio regionale, si tenga conto di questa emergenza e si individuino risorse aggiuntive”.

Data inserimento: 2015-03-09 16:19:51

Data ultima modifica: 2015-03-10 11:47:47

Scritto da: Redazione