Porto San Giorgio. Campo sportivo Nord: “Agostini continua a girare a vuoto, tra sarcasmo, facili ironie e accostamenti fuori luogo”. La replica del sindaco Loira e dell'assessore Talamonti

“Il consigliere Andrea Agostini continua a “girare a vuoto”, tra sarcasmo, facili ironie e accostamenti fuori luogo – queste le prime parole del sindaco di Porto San Giorgio Nicola Loira alle accuse lanciate dal capogruppo 100 per cento Civico Andrea Agostini - Inizialmente avanza delle perplessità sull’intervento relativo alla struttura sportiva in via Marche poi, in seconda battuta, si meraviglia della somma spesa per l’opera che lui etichetta come ‘spogliatoi di provincia’. Prima che con l’Amministrazione, inizi a cambiare atteggiamento nei confronti dei sangiorgesi, usando termini più appropriati e rispettosi: il campo nella zona Nord rappresenterà il migliore e qualificato impianto sportivo della città”

Sindaco Loira che prosegue: “Forse ad Agostini dà fastidio l’attenzione che l’attuale amministrazione sta rivolgendo ad un’opera di primaria importanza per Porto San Giorgio. L’unico suo intento sembra quello di “soffiare sul fuoco” fino a che divampi l’incendio che ne blocchi la realizzazione. L’Amministrazione comunale sta seguendo passo passo la convenzione ed il relativo computo metrico contenuto nella Convenzione che dettaglia le opere ed il valore delle stesse. Tutto ciò salvo eventuali migliorie aggiuntive e sempre senza nessun costo per i cittadini sangiorgesi”.
A riguardo è intervenuto anche l'assessore ai Lavori Pubblici Umberto Talamonti: “ La struttura è progettata per consentire uno svolgimento continuato dell’attività sportiva, sia durante il pomeriggio che nel dopocena. Sarà infatti dotata di 5 spogliatoi, di cui 4 per atleti da 16 posti ciascuno ed uno per arbitri, per consentire l’alternanza di più squadre nell’utilizzo del campo di gioco. Pertanto è stato necessario prevedere una dotazione degli impianti tecnologici di particolare potenza ed efficienza, ovvero adeguata all’utilizzo che potenzialmente può essere fatto dell'opera”.
Talamonti che aggiunge: “Inoltre, il progetto esecutivo comprende la predisposizione per l’installazione di impianto termico ad energie rinnovabili, resasi obbligatoria dopo il 2012 (e non obbligatoria nel 2010 in sede di progetto preliminare).In altre parole, in funzione delle dotazioni dei tecnologiche necessarie (come ad esempio l'utilizzo continuato di acqua sanitaria per il funzionamento delle docce) non è possibile paragonare i costi di tale struttura con quelli di un'edilizia residenziale standard. Nonostante tali variazioni avvenute in sede esecutiva, relativamente al dimensionamento e adeguamento alle normative sportive, il costo complessivo dell’intervento per l’Amministrazione comunale è rimasto invariato: risponde agli importi complessivi previsti nel quadro economico della Convenzione”.

Data inserimento: 2015-04-01 16:20:03

Data ultima modifica: 2015-04-02 13:06:55

Scritto da: Redazione