L'Istituto Tecnico Montani di Fermo protagonista all'Expo. I progetti degli studenti conquistano i visitatori da tutto il mondo. GUARDA LE FOTO

Non poteva mancare il Montani di Fermo all'EXPO 2015, come scuola di eccellenza. Gli studenti dell'indirizzo chimica, materiali e biotecnologie, guidati dalla prof.ssa Teresa Cecchi, hanno illustrato due progetti di punta sviluppati nel corso dell'anno scolastico in cui si sono messe in luce le loro competenze che hanno superato la normale didattica per arrivare alla ricerca.

Il primo progetto illustrato a Milano è stato quello della carta d'identità del Presidio Slow Food della Mela Rosa dei Sibillini. Un metodo per riconoscere, garantire e preservare la biodiversità di un frutto molto particolare: la Mela Rosa dei Sibillini, Presidio Slow Food. L'aroma della mela è costituito da tantissime sostanze chimiche che forniscono un'impronta digitale molecolare unica; tale impronta, unita alla descrizione analitica dei costituenti è inserita nella carta d'identità chimica del Presidio Slow Food. Il secondo progetto presentato è quello della Carta di identità chimica degli insaccati DOPITIS. Si tratta della costruzione della Carta di identità chimica del prodotto DOP con l'impronta molecolare dello stesso. Numerosi gli ascoltatori che hanno chiesto informazioni e contatti. “Il gruppo di studenti, possiamo dire con orgoglio ricercatori – spiega la preside Margherita Bonanni - sono tornati di corsa da Milano per l'appuntamento al Montani della consegna delle eccellenze della provincia di Fermo da parte dell'USR Marche, ore 18.00, cortile del Montani”

Data inserimento: 2015-07-15 11:19:59

Data ultima modifica: 2015-07-16 01:45:42

Scritto da: Redazione

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