Don Vinicio Albanesi. Hospice di Montegranaro: “Un bell'esempio della nostra organizzazione sanitaria pubblica". La storia di Giacomo, morto ieri a 62 anni

"E' morto ieri, domenica 11 ottobre, Giacomo Cervellera di 62 anni. Ha frequentato la Comunità di Capodarco agli inizi degli anni 70. Dopo qualche anno ha cominciato a girare il mondo, facendo l'operaio alle linee di montaggio della Citroen in Francia. Quindi è passato in Portogallo e, nonostante fosse originario del bolognese, ha poi scelto di vivere nel nostro territorio". Con queste parole Don Vicinio Albanesi ha voluto raccontare la storia di Giacomo, una persona che ha scelto di trascorrere anche l'ultimo periodo della sua vita nel fermano. Una testimonianza, quella di cui Don Vinicio si è fatto carico su richiesta dei familiari dell'uomo, che dimostra l'altissima qualità di una struttura tanto importante quanto difficile da un punto di vista umano: l'hospice di Montegranaro, riservato ai malati terminali. 

"Colpito da un male importante - scrive Don Vinicio -  è stato nell'ultimo mese della sua vita ricoverato presso l'hospice di Montegranaro. I suoi parenti, venuti ad assisterlo, sono rimasti colpiti dall'accoglienza e dalla professionalità di quella struttura. Hanno chiesto esplicitamente di ringraziare, attraverso questa mia nota, tutti gli operatori sanitari che hanno dimostrato di saper creare, pur in un ambiente difficile per i ricoveri di fine vita, un clima di gentilezza, di vicinanza e di capacità, sapendo unire scienza e umanità. Un bell'esempio della nostra organizzazione sanitaria pubblica".
 

Data inserimento: 2015-10-12 17:58:43

Data ultima modifica: 2015-10-13 18:00:28

Scritto da: Paolo Paoletti