Piazza Pulita, Il Centro e Non mi Fermo replicano ai 5 Stelle: "Per la lirica non sono stati toccati i sodi pubblici Asite. Lavorare per il rilancio"

"Il giochino è conosciuto e appartiene alla solita politica: quella partigiana, quella faziosa ma non quella che si mette a disposizione per un rilancio di una città di Fermo che, da tempo, era bloccata. Perché non sottolineare il fatto che, rispetto alla stagione lirica del 2014, non sono stati minimamente toccati i soldi pubblici dell’Asite (soldi che, lo scorso anno, avevano patrocinato la manifestazione con ben 100 mila euro) e invece ci si attarda a fare i conti su cifre non comparabili al risparmio avuto?"Inizia così la risposta di Piazza Pulita, Il Centro e Non mi Fermo, alla nota inviata ieri dal Movimento 5 Stelle di Fermo. 

Gruppi di maggioranza che spiegano: ""Perché parlare di spreco nell’assunzione a tempo determinato di staff - così come prevista dal Testo Unico enti locali e da sempre effettuata in precedenza da ogni amministrazione - quando peraltro sono stati confermati tre membri del team del precedente Sindaco, dopo aver attentamente considerato le qualità lavorative? O vogliamo rimanere senza responsabile di Protezione Civile durante le calamità, addetto stampa o segreteria, figura quest’ultima che permette il contatto quotidiano tra Sindaco e cittadinanza o tra Sindaco ed altri Enti? Perché essere così contrari ad una rinnovata vivacizzazione della città, ottenuta senza spese maggiori del 2014 grazie alla vicinanza di imprese locali che credono realmente in una rinascita di Fermo? Perché non chiedersi cosa questa città ha potuto offrire per anni ai nostri adolescenti o bambini, che hanno pienamente diritto di vedersi offrire qualcosa da Fermo: dal teatro per le scuole ad una pista di pattinaggio, ad una piazza che possa accoglierli invece di farli allontanare sempre di più da luoghi diventati spettrali? Perché questa contrarietà?"

Piazza Pulita, Il Centro e Non mi Fermo proseguono: "Non tutto deve essere letto in chiave di 'lotta politica', perché così non si arriva a fare il bene di questa comunità, magari cercando di afferrare qualche consenso a suon di articoli. Spostiamoci sui temi veri! In questo senso, allora, è giusta invece la domanda sulla Casina delle Rose: in questi mesi si è risvegliata l’attenzione del mondo esterno - che da tempo aveva dimenticato Fermo - sulle possibilità di una sua riqualificazione. E proprio perché questa amministrazione non rimarrà immobile, preda dei pregiudizi, vuole avere ogni strumento di valutazione per essere pronta a considerare possibilità di rilancio che, spesso, giungono improvvise e a grande velocità. Sempre mettendo al centro prima di tutto la necessità di una ripartenza cittadina, superando l’ottica di steccato “pubblico contro privato”, ormai bocciata dalla storia e dall’evidenza dei fatti. Fatti che parlano di immobili e strutture lasciate marcire nel cuore della nostra città: se qualcuno ci vuole complici di questo immobilismo, diciamo subito che abbiamo idee molto diverse".

Data inserimento: 2015-12-04 17:30:01

Data ultima modifica: 2015-12-06 01:28:27

Scritto da: Redazione