Fermo. Nuovo reparto lungodegenza post acuzie. Firmato accordo Inrca-Asur Area Vasta 4. Un nuovo passo avanti

All’Inrca di Fermo questa mattina la firma dell’accordo per attivare una ulteriore unità di degenza di venti posti letto con personale dedicato alla struttura. E’ questo ciò che è stato siglato fra l’Irccs Inrca e l’Asur Area Vasta 4 per l’Unità di Degenza Post-acuzie (lungodegenza) all’interno del Presidio Ospedaliero Inrca di Fermo che potrà così dedicare risorse alla cura e riabilitazione dell’anziano fragile con patologie cronico-degenerative.

L'Unità accoglierà pazienti sia dall’Ospedale Murri che quelli degli altri reparti della sede Inrca di Fermo. L’assistenza si rivolge principalmente a soggetti affetti da condizioni croniche che, terminata la fase acuta, necessitano di cure medico-infermieristiche e socio-sanitarie continuative nelle 24 ore. Molto soddisfatto il Direttore Generale Inrca Gianni Genga: “E‘ un giorno importante per l'area vasta di Fermo. Il progetto era in cantiere dal 2012 e oggi finalmente è stato attivato. L’INRCA passa da 51 a 71 posti letto per la lungodegenza tornando ad essere punto di riferimento del territorio. Quello a cui abbiamo assistito – continua il direttore – è un partenariato in ambito regionale tra due strutture pubbliche; un risultato non facile né frequente di cui possiamo essere orgogliosi. Sono più enti della regione che insieme collaborano a beneficio del territorio”.

Stessa soddisfazione espressa dal direttore Area Vasta IV Licio Livini: “Si parte oggi con un progetto che tutela il servizio sanitario. INRCA e Area vasta IV insieme per assicurare la continuità di servizi ai pazienti. Nel tempo le buone relazioni tra i due enti hanno portato benefici. I 27 posti di lungodegenza sono stati aumentati ad 83 compresi gli extra-ospedalieri. Dopo anni, la regione Marche ha adeguato la normativa consentendo il recupero dello svantaggio che presentavamo rispetto alle altre aree. Sta procedendo intanto anche il progetto della "Casa della salute" che prevede sia un primo intervento che cure intermedie: un ambulatorio di tipo territoriale che è già partito a Montegiorgio e che non si fermerà lì”.

Il direttore del dipartimento geriatrico-riabilitativo Dott. Demetrio Postacchini sottolinea l’importanza di questo obiettivo raggiunto che è la mission dell'Inrca: seguire il paziente fornendo assistenza anche alle famiglie che spesso si sentono sole ad affrontare la malattia e tutto ciò che ne consegue. Il Sindaco di Fermo Paolo Calcinaro e il Presidente Inrca Don Vinicio Albanesi parlano del momento epocale che stiamo vivendo. La popolazione invecchia e necessita di maggiori servizi. Questi vanno addirittura “immaginati” secondo Calcinaro e ripartire da zero significa che si debbono rivedere metodi e organizzazioni: “Vedere che c'è dialogo, confronto e collaborazione tra enti e amministratori non può che essere una ricchezza per tutti” conclude il Sindaco. 
I direttori Inrca ringraziano infine l’amministrazione comunale di Fermo e il Presidente della Solgas Filippo Ercoli per la donazione di tendaggi sanitari utili per la privacy e un’assistenza sempre più rispettosa della dignità e della riservatezza della persona.

 

Data inserimento: 2015-12-14 19:23:41

Data ultima modifica: 2015-12-15 14:49:33

Scritto da: Nunzia Eleuteri