Aumenta la richiesta di prestiti personali: i principali utilizzi. La ripresa della concessione dei prestiti nel 2015

Il 2015, secondo un bilancio presentato dal Crif con il consueto Barometro di fine anno, è stato quello che ha segnato finalmente un rialzo della richiesta del credito da parte delle famiglie italiane ma anche delle piccole imprese.In particolare sono i mutui quelli che hanno segnato un incremento deciso che ha toccato il 53,3%. Anche i prestiti finalizzati sono aumenti del 12,1% insieme a quelli personali, soprattutto richiesti da parte degli uomini, nel 75% dei casi.

Anche i dati di Bankitalia confermano il trend positivo con un +0,8% solo nel mese di novembre 2015 per i prestiti alle famiglie e un +0,2% per le imprese. L'importo medio richiesto dalle famiglie è stato leggermente più alto rispetto al 2014 ed è pari a 11.470, euro con una durata che arriva a 60 mesi. I prestiti invece sono compresi tra 5 mila e 10 mila euro. I richiedenti di prestiti e finanziamenti hanno un’età compresa tra i 36 e i 45 anni (38,2%) seguiti dal range della fascia d’età tra i 46 e i 55 anni (25,6%). Si richiedono finanziamenti e prestiti soprattutto al Nord Italia (39,1%), con una percentuale comunque in calo rispetto al 2014, seguono poi il Sud e le isole con il 38% e il Centro con il 22,9%.


Viva soddisfazione per questa notizia l'ha espressa l'Unione Nazionale Consumatori che spera in una decisa virata in positivo, soprattutto dopo il Quantitative Easing, con somme consistenti erogate alla BCE, che pare abbiano finalmente modificato l'atteggiamento delle banche nei confronti dei richiedenti, con una maggiore propensione alla concessione di mutui e prestiti. Alla luce di questi dati i dipendenti pubblici hanno ancora più facilità ad avere un riscontro positivo nel momento in cui chiedono un prestito, un finanziamento o un mutuo. Sono varie sia le nuove forme di richiesta per l'accesso al credito che gli strumenti come quelli online messi a disposizione dei richiedenti.

Grazie alla presenza dei contratti indeterminati, l'accesso al credito per i dipendenti pubblici risulta estremamente agevolato, soprattutto in un'epoca in cui bastano un paio di click per selezionare la proposta più vantaggiosa per i proprio interessi. Un esempio è il noto comparatore online Facile.it, che propone una grande gamma di offerte per i prestiti dedicati ai dipendenti pubblici sulla pagina www.facile.it/prestiti/dipendente-pubblico.html. Questi portali offrono anche numerose soluzioni e offerte favorevoli dal punto di vista dei tassi d'interesse che possono essere più vantaggiosi rispetto ai prestiti che si richiedono presso le banche tradizionali.

Gli italiani utilizzano i prestiti soprattutto per la ristrutturazione della casa, con ben il 37,5% dei richiedenti che utilizza i soldi ricevuti per fare dei lavori nella propria abitazione. Casa che rimane centro degli investimenti anche per un’altra grossa fetta della popolazione, che chiede un prestito per cambiare gli arredamenti. Interessante il dato relativo a coloro che vogliono un finanziamento per cambiare auto: si tratta del 19,5% dei richiedenti, ma quasi sempre per l’acquisto di un modello usato. Il 4% li richiede per le spese mediche, in particolar modo per quelle odontoiatriche, che spesso coinvolgono anche i figli. Da non sottovalutare però un altro settore medico in crescita, ovvero la chirurgia estetica, che rientra proprio il questo categoria di richiedenti, spesso insieme ai trattamenti di bellezza.

 

 

Data inserimento: 2016-02-04 11:29:39

Data ultima modifica: 2016-02-04 17:15:17

Scritto da: redazione