Protezione civile: Fermo e la Calabria le uniche a rappresentare l’Italia a Malta per un corso internazionale

La Protezione Civile Comunale di Fermo è stata invitata dalla "European Association of Civil Protection Volunteer Teams" a partecipare alla prima fase del progetto "Synergising European Volunteer Rescue Teams". L'iniziativa si è svolta a Malta dal 5 al 9 febbraio ed ha visto impegnati esperti di protezione civile provenienti da Cipro, Gran Bretagna, Grecia, Italia, Malta, Portogallo e Ungheria.

A rappresentare l'Italia, oltre ai soccorritori fermani, anche il Gruppo Volontari della Protezione Civile di Soverato (Calabria) che vanta anch'esso una notevole preparazione operativa in campo internazionale. L'organizzazione dell'evento, invece, è stata curata dalla sede maltese della "Emergency Fire & Rescue Unit".

Scopo del progetto è la standardizzazione delle procedure operative e delle tecniche adottate dai volontari europei di protezione civile in particolari scenari di rischio. I partecipanti sono stati impegnati in esercitazioni pratiche con squadre multinazionali, incontri formativi e dibattiti.

I due delegati di Fermo, in particolare, Francesco Lusek e Renato Pelacani hanno portato la loro esperienza in merito al terremoto che colpì L'Aquila nel 2009.

“L’impegno nella formazione della Protezione Civile comunale – ha dichiarato l’assessore alla Protezione Civile Ingrid Luciani - è un aspetto fondamentale del piano di attività portate avanti dal Gruppo e si aggiunge a diverse iniziative intraprese, fra cui alcune recenti che hanno visto la collaborazione instaurata con la Protezione Civile di Ascoli Piceno, che a breve si allargherà anche alla sede di San Benedetto del Tronto. Spiace che nonostante tanto impegno nei giorni scorsi e per la seconda volta in un anno, abbiamo dovuto registrare il danneggiamento, ad opera di ignoti, dell'area dove si addestrano i volontari fermani e quelli di alcuni Comuni limitrofi, fatti sui quali ci sono indagini in corso”.

Data inserimento: 2016-02-12 16:19:04

Data ultima modifica: 2016-02-14 12:48:30

Scritto da: Redazione