Agostini: a Porto San Giorgio nessuno alza la testa. E intanto nel centro e nel porto...

Nuovo attacco del Consigliere di minoranza contro l'Amministrazione Loira, in particolare sulla situazione dell'area portuale

Non è l’Isis, ma l’Amministrazione Loira prossima ad usare l’ennesima violenza ad una cittadina già sottomessa.

 

Devastazione e paralisi nel centro cittadino ad uccidere gli ultimi commercianti, ormai partigiani chiamati a resistere per sopravvivenza sul libero mercato, in nome della santa battaglia elettorale del prossimo anno con un concorso simultaneo in più parti di attacchi di ruspe e bobcat da parte di gente armata di trapani e martelli, lavoratori d’assalto che trovano pure questi difficoltà a capire l’attuale assetto viario mentre gente in fuga non sa come arrivare a prendere un treno.

 

Un’occupazione vera e propria consacrata da gazebo e bandiere PD a campeggiare nei giorni di festa.

 

La città borbotta, i sudditi mormorano, ma nessuno ad alzare la testa, quindi si può infierire oltre, si dicono dal palazzo.

 

Ed ecco allora dopo l’attacco da terra, quello da mare. Dal 23 maggio al 22 giugno il ripascimento della spiaggia dalle Canossiane a Baia Principe, 500 metri lineari scelti con l’oculatezza non di chi intende tutelare la costa, ma semplicemente liberarsi con urgenza ed in ogni modo di un po’ della sabbia che l’Amministrazione Loira ha ammassato da anni come rifiuti in bella vista dentro l’area portuale a dare il benvenuto a chi entra in città.

 

La sabbia sta in porto da anni e si interviene a giugno?

Divieto di balneazione per i bagnanti, quindi danno per i concessionari, ma soprattutto qualcuno immagina l’avanti ed indietro sul lungomare di camion che scaricano sabbia?

E ciò con l’insistenza di chi deve recuperare i giorni che già oggi si stanno perdendo di lavoro!

Pedoni, biciclette ed auto avranno il loro bel da fare, come tutti gli stabilimenti e le attività commerciali che dal Baia Principe vanno al porto.

 

Ma che importa, nessuno alza la testa. Ed allora si aumenta la posta.

 

Il dragaggio che deve garantire la fruibilità del porto turistico e peschereccio, che fine ha fatto?

Nessuna data, ma certo interverrà in piena estate.

 

E la sabbia? Per evitare l’ennesimo scempio ambientale dato dall’accumulo nel porto, da mare la draga provvederà a riporla direttamente tra le scogliere. Quindi il traffico in mare avrà i suoi bei problemi, ma soprattutto ne risentiranno la fruibilità del porto e delle concessioni balneari.

 

Infine una considerazione. A parità di sabbia da dragaggio negli anni scorsi l’Amministrazione Loira non ha voluto usarla per fare ripascimento diretto in mare e ne ha determinato un indecente ammasso, ora invece d’incanto come nulla fosse abbiamo che la sabbia del prossimo dragaggio verrà riposta direttamente in mare!

Una contraddizione di sfregio alla città che manifesta l’evidenza di una ottusa incapacità di amministrare da parte di Loira, Talamonti, Ciabattoni e soci.

 

Mi domando quindi se con questi attacchi da terra e da mare ad annichilire quella che una volta era una cittadina turistica e commerciale, nel PD sono proprio sicuri che i partigiani sangiorgesi voteranno per loro alle prossime elezioni comunali?

Data inserimento: 2016-05-25 17:21:39

Data ultima modifica: 2016-05-26 12:43:52

Scritto da: Andrea Agostini (Capogruppo consiliare 100% Civico)