Porto Sant'Elpidio, granata della II guerra mondiale trovata davanti alla scuola Urbani

Scoperta nel cortile dell'istituto, si tratta di una granata ad ananas che aveva ancora la spoletta. Evacuati studenti e personale, è stata fatta brillare

A volte le notizie viaggiano anche in corriera e parlano di una bomba ritrovata in una scuola di Porto Sant'Elpidio (l'istituto Carlo Urbani, si saprà più tardi) inesplosa come quella davanti alla chiesa di San Gabriele dell'Addolorata, ma stavolta risalente a un periodo ben antecedente.

A darla, indirettamente, è un giovane studente di Fermo che sta viaggiando dal centro storico alla Ragioneria in viale Trento. "Che dici? Vi hanno fatto evacuare? C'era una bomba?", chiede al suo interlocutore con tono a metà tra il divertito e il dubbioso. Non si può che rizzare le orecchie e cercare di carpire qualcosa di più. "Sì, hanno trovato una bomba della guerra nel cortile della scuola mentre facevano la ricreazione", conferma il ragazzo e una sua coetanea che mostra la foto dell'ordigno, ritrovato verso le undici di questa mattina nell'istituto elpidiense che sorge vicino al Teatro delle Api.

Il tam tam prosegue ben oltre il percorso dell'autobus per Porto San Giorgio e così si viene a sapere che quel piccolo aggeggio, una granata ad ananas, aveva ancora la spoletta ed è saltato fuori così, all'improvviso, nei pressi dell'auto di una prof, mentre il giardiniere stava falciando il prato.  Ad accorgersene, sembra che sia stato uno studente (chissà se era proprio quello che parlava con l'amico fermano) con tutto ciò che ne consegue: sgombero immediato di studenti (in tutto ottocento, visto che lo stabile ospita ben tre diversi istituti superiori) e del personale docente e non docente.

La pratica, per così dire, è passata agli artificieri del Nucleo dei Carabinieri di Ancona, per le operazioni di messa in sicurezza della granata, terminate intorno alle 15.

Resta da capire come sia stato possibile che in tutti questi anni nessuno si accorgesse della sua esistenza.

In ogni caso e per fortuna, l'episodio di oggi è destinato a restare semplicemente "togo", come ha commentato lo studente scendendo dall'autobus. 

Dalla scuola, intanto, arrivano i ringraziamenti ufficiali a "Carabinieri, Sindaco, Vigili Urbani, Protezione Civile, Nucleo Artificieri per l'aiuto insostituibile", e anche agli "studenti per la compostezza e il rispetto delle regole di sicurezza", oltre che al "personale docente e non docente per la preziosa collaborazione".

Le lezioni riprenderanno regolarmente domani.

Data inserimento: 2016-05-27 15:17:23

Data ultima modifica: 2016-05-28 10:44:06

Scritto da: Alessandra Cicalini