Così sì distrugge il turismo. Pieroni sulla mancata proroga per adeguarsi alla Bolkestein

Dalla Corte di Giustizia Europa una decisione che denota un atteggiamento tecnocrate. La Regione al fianco degli imprenditori

E’ sempre più necessario - alla luce di questa sentenza negativa della Corte Europea - che si intensifichi il lavoro congiunto di Governo e Regioni per tutelare le imprese balneari italiane.

 

E’ una decisione che denota un atteggiamento tecnocrate, una burocrazia miope che va a penalizzare il sistema turistico e quindi economico di molte realtà marchigiane e naturalmente dell’intero Paese.

 

Sono tuttavia ottimista nel poter trovare una soluzione per costruire un percorso comune con il Governo, in sede di Conferenza Stato-Regioni, che tuteli le concessioni demaniali esistenti.

 

Come Regione Marche siamo sempre stati a fianco dei nostri imprenditori per valorizzare e salvare lo straordinario patrimonio che hanno saputo creare con i loro investimenti in tutti questi anni.

 

Purtroppo nessun Governo negli ultimi dieci anni ha affrontato quello che oggi ci ritroviamo come problema urgentissimo.

 

Ma sono fiducioso che i principi di riordino della materia a cui il Governo sta lavorando siano rispondenti alle esigenze di salvaguardia degli investimenti e del patrimonio di esperienza e professionalità acquisite dalle nostre imprese turistico-balneari.

Data inserimento: 2016-07-15 08:47:07

Data ultima modifica: 2016-07-19 11:55:10

Scritto da: Moreno Pieroni (Assessore al Turismo della Regione Marche)