Il dissesto di Via Giammarco a Santa Petronilla. Botta e risposta tra Mennò e l'Amministrazione comunale

L'ex segretario del PD aveva invitato Calcinaro ad intervenire. Le repliche del Consigliere Pascucci e dello stesso Sindaco

Nelle ultime ore Piero Mennò, che nei mesi scorsi aveva contesto a Germana Ciccola il ruolo di segretario dell'Unione comunale del Partito Democratico, ha lanciato - “da cittadino”, come ha spiegato nella sua lettera - un invito all'Amministrazione comunale guidata da Paolo Calcinaro per intervenire con urgenza su Via Giammarco.

Residente dal 1989 nel quartiere di Santa Petronilla, Mennò ha chiesto, sia via Facebook sia con una nota agli organi di informazione, come mai le condizioni di quella zona fossero così disastrose.

 

“Nel mese di maggio il CIIP ha ultimato (a suo dire) i lavori di rifacimento della condotta fognaria principale, ma i lavori di ripristino del manto stradale sono stati incredibilmente mal realizzati (manto stradale che sembra un test per gli ammortizzatori, tombini a volte ricongiunti con l’asfalto, a volte con la gettata di cemento, a volte con le buche, etc.). La situazione non è soltanto pericolosa per gli automobilisti, ma i lavori sono stati fatti talmente male che sono pericolosi pure per i pedoni, che rischiano di inciampare ad ogni passo, con particolare riferimento ai pericoli che corrono gli anziani”.

 

E Mennò si è domandato: ma chi dovrebbe provvedere? “Ho sentito il CIIP e, a loro dire, il compito è del Comune. In ogni caso l’Amministrazione Comunale deve intervenire perché o deve controllare che i lavori di ripristino siano stati fatti a regola d’arte (non è questo il caso), oppure deve farlo direttamente. Quindi, caro Sindaco di Fermo, passate le feste agostane, finite le foto ricordo, faccia un giro in via Giammarco e provveda, prima che qualcuno si faccia male”.

 

A stretto giro di posta, sulla sua bacheca Facebook, Mennò ha ricevuto una risposta da parte del Consigliere di maggioranza Nicola Pascucci. “Tempo fa ad un'assemblea di quartiere in cui era presente anche il Presidente Ciip Pino Alati si è trattato l'argomento 'Lavori in via Giammarco'. Ai residenti che chiedevano delucidazioni è stato spiegato che il tappetino verrà fatto dalla Ciip a 6 mesi dal lavoro per avere il fondo stabilizzato. Noi naturalmente abbiamo sollecitato l'intervento e abbiamo anche ottenuto che il tappetino sarà di 5m e non solo di 3m”.

 

Polemico (ma non poteva essere diversamente) il finale del messaggio di Pascucci: “Può chiedere al Sindaco in persona a qualche Assessore o Consigliere se passa in Piazza in questi giorni di Cavalcata. Ci trova spesso in mezzo alla gente...”.

 

Anche il Sindaco ha voluto rimarcare l'impegno dell'Amministrazione, non disdegnando anche lui una neanche tanto velata ironia. “Non solo riprendo quanto detto da Nicola - ha scritto Calcinaro -, ma ti dico, Piero, che con l'occasione stiamo valutando, insieme agli uffici, la possibilità di riservare una fascia ciclabile, così come in via Liguria... questo perché facendo qualche giro...”.

 

Una querele chiusa, al momento, da un'ulteriore richiesta di Mennò: “Se si interverrà tra qualche mese mettete pure in programma un intervento per lo storico problema dello smottamento a valle della strada poco più in là del centro commerciale. Il problema c'è da decenni, ma con i lavori si è aggravato. Anche perché se dobbiamo patire altri tre mesi per la stabilizzazione e non si interviene sullo smottamento, la stabilizzazione sarà una pia illusione”.

Data inserimento: 2016-08-12 15:53:53

Data ultima modifica: 2016-08-16 09:26:27

Scritto da: Andrea Braconi