Porto San Giorgio, continuano le polemiche sui lavori in centro. Pavoni (Forza Italia): "Non si può chiudere la piazza per un periodo così lungo"

Continuano le polemiche a Porto San Giorgio in merito alla questione dei lavori pubblici che stanno interessando il centro cittadino. Ieri sono arrivate le critiche del coordinatore di Fratelli d'Italia Emanuele Morese, mentre oggi è stato Francesco Pavoni di Forza Italia ad attaccare pesantemente la giunta Loira.

"L’allarme lanciato dai gestori del Caffè 900 non può essere trascurato, soprattutto perché raccoglie tacitamente il disagio di tutti gli esercizi commerciali che subiscono le conseguenze della chiusura del centro città a seguito dei lavori di rifacimento della piazza - esordisce la nota di Pavoni.- Nulla quaestio sul merito delle opere: si tratta di una scelta amministrativa, sulla quale ci riserviamo comunque di esprimere una valutazione a lavori ultimati, ma il problema rimane nel metodo di attuazione. Non può essere chiusa una piazza per un periodo così lungo rischiando di mettere in bilico l’attività degli esercizi commerciali presenti o di quelli legati alla viabilità secondaria, anch'essa compromessa. Non possiamo permetterci il lusso di veder chiudere le attività commerciali che già arrancano per la crisi. Sarebbe come spegnere il centro città portandolo alla desolazione. Se non fosse per i negozi del centro che ravvivano l’ambiente, Porto San Giorgio un centro non lo avrebbe proprio. Certo, per l’amministrazione di sinistra, ancora ancorata ai vecchi stereotipi, il fallimento di un’attività imprenditoriale è una vittoria, altrimenti avrebbe scelto un metodo diverso per eseguire i lavori. Purtroppo a pagarne le conseguenze, soprattutto sotto il profilo economico, sono gli esercenti del centro. Perché non pensare di risarcirli attraverso sgravi su tasse comunali come quella per l'occupazione del suolo pubblico o la tassa rifiuti?
 

Data inserimento: 2016-11-25 18:22:40

Data ultima modifica: 2016-11-29 11:31:20

Scritto da: Redazione