Operazione "Black Beast", sgominata la banda che gestiva la prostituzione sulla costa fermana: sei gli arresti

Maxi operazione della Guardia di Finanza di Ascoli, che nella notte ha inferto un colpo durissimo al mercato della prostituzione sulla costa fermana.

Erano le prime luci dell'alba quando le Fiamme Gialle hanno fatto partire un blitz che ha portato all'arresto di sei persone, cinque di nazionalità rumena (tra cui una donna) e un italiano, e ha così permesso di sgominare una pericolosa associazione criminale che gestiva un immenso giro di prostituzione tra Lido Tre Archi, Porto Sant'Elpidio e i territori limitrofi.
Il blitz è stato il risultato di un anno di lavoro da parte delle forze dell'ordine, che con pedinamenti, perquisizioni, controlli e sequestri hanno preparato il campo a quest'operazione condotta con un ingente dispiegamento di mezzi (120 uomini, quattro unità cinofile e un elicottero). A questi primi sei arresti, che hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di applicazione di misure cautelari in carcere emessa dal GIP di Fermo Maria Grazia Leopardi, ne seguiranno probabilmente altri nei prossimi giorni. L'operazione Black Beast, così denominata per via del tatuaggio che accomunava tutti gli arrestati e raffigurava un animale che sottomette una donna, è infatti ancora in corso.
Notevole anche il giro d'affari legato a quest'organizzazione criminale: si parla di una cifra intorno al milione di euro.

Data inserimento: 2016-11-30 16:00:16

Data ultima modifica: 2016-12-01 13:44:00

Scritto da: Redazione