Fermana, a Vasto una vittoria all'ultimo respiro. Il rigore di Cremona spinge sempre più in alto i canarini

Al termine di una gara emozionante e combattuta fino ed oltre al 90′, la Fermana espugna lo stadio “Aragona” di Vasto e, nel tripudio dei tanti tifosi giunti da Fermo, porta a casa una vittoria dall’altissimo peso specifico grazie ad una doppietta di Cremona (rovesciata nella prima frazione e rigore nel finale).

Novanta minuti di grande intensità e spirito di sacrificio per i ragazzi di Mister Destro, costretti a spendere fino all’ultimo grammo di energia al terzo appuntamento in sette giorni: i nove punti conquistati sono però un eccezionale bottino che li ripaga ampiamente di tutta la fatica e la determinazione profuse sul campo.
“Secondo me abbiamo fatto un’ottima gara, soprattutto tenendo presente i tanti impegni ravvicinati – ha dichiarato il tecnico in sala stampa – Un ottimo primo tempo, mentre nella ripresa la Vastese ha cercato di ribaltare il risultato. A dire il vero abbiamo avuto anche noi alcune occasioni che potevano essere concretizzate meglio. Credo dunque che il risultato sia giusto. In questi tre giorni cercheremo di riposarci e recuperare sia fisicamente che mentalmente, poi da mercoledì inizieremo a pensare alla prossima partita senza guardare la classifica”.
Una classifica che, forte del prezioso successo conquistato oggi in terra abruzzese, vede la Fermana sempre in testa al girone con 44 punti: domenica prossima verrà osservato il turno di riposo.
Una gara entusiasmante e difficile da dimenticare quella odierna, giocata a viso aperto e con molti rovesciamenti di fronte: speculari gli assetti in campo con le due formazioni che fino all’ultimo secondo hanno provato a dare il tutto per tutto.
La prova del nove è il contropiede imbastito da Petrucci al 90′, con il quale i canarini hanno interrotto il forcing degli infuocati locali, galvanizzati in campo e sugli spalti dal pari di Fiore che su punizione aveva infranto la maledizione delle ultime tre gare a reti bianche.
Un pressing continuo e una propensione all’intensità e a gettare costantemente il cuore oltre l’ostacolo quella dei ragazzi di Destro, passati in vantaggio al 24′ con un’altra splendida rovesciata di Cremona, al secondo gioiello balistico in pochi giorni.
“Soddisfatto per le realizzazioni personali ma, come ho detto dal primo giorno in cui sono arrivato a Fermo, per me conta sempre la squadra – ha dichiarato il bomber gialloblù – È vero che sono gol che pesano e riempiono d’orgoglio. Quelli di oggi erano tre punti fondamentali per questo gruppo. Un gruppo unito e compatto, che domenica dopo domenica sta dimostrando quanto vale. Cercheremo sempre di continuare su questa strada da qui alla fine. Nella ripresa abbiamo stretto i denti e saputo soffrire, mantenendo sempre alta la concentrazione: la Vastese era un avversario importante, vincere in casa loro, in questo stadio, non era facile. Ce l’abbiamo fatta, merito anche nostro. Il rigore all’ultimo minuto era una grande responsabilità: dopo l’errore di mercoledì, i miei compagni mi hanno subito fatto sentire la loro fiducia, invitandomi a batterlo. Dentro quel pallone c’era la nostra fatica di ogni giorno sul campo insieme al Mister: diamo sempre tutto ciò che abbiamo in corpo, sia chi gioca sia chi parte dalla panchina. Per questo l’abbraccio finale con tutta la squadra è sempre una grande gioia, una cosa bellissima”.

 

VASTESE (4-3-3): Russo, Manisi, Mensah, Tafili, Allocca, Campanella, Cosenza(22′st Romano), Manzo (42′st Galizia), Prisco, Fiore, Felici (16′st Santoro). A disposizione:Rinaldi, Scutti, Bartoli, De Cinque, Colitto, Di Pietro. Allenatore: Gianluca Colavitto.
FERMANA (4-3-3): Valentini, Clemente, Ispas, Urbinati (17′ st Forò), Comotto, Bossa, Petrucci, Mane, Cremona, D’Angelo (38′ st Valdes), Misin (33′ st Ferrante). A disposizione: Torresi, Maghzaoui, Fazzini, Marti,Margarita, Molinari. Allenatore: Flavio Destro.
ARBITRO: Sig. Alessio Clerico della sezione di Torino.
ASSISTENTI: Sigg. Maurizio Fais della sezione di Verbano Cusio Ossola e Roberto Allocco della sezione di Bra.
RETI: 24′pt Cremona, 25′st Prisco, 46′st Cremona (rig).
AMMONITI: Urbinati (21′pt, gioco falloso), Campanella (23′pt, gioco falloso), Manisi (14′st, gioco falloso), Russo (22′st, proteste), Forò (23′st, gioco falloso), Mane (42′st, gioco falloso).
ESPULSI: /
CORNER: 7-5.
RECUPERO: 0′+5′.
NOTE: osservato un minuto di raccoglimento per commemorare le vittime del terremoto e del maltempo.

Data inserimento: 2017-01-30 09:19:36

Data ultima modifica: 2017-01-31 09:22:17

Scritto da: Redazione