La Petracci rilancia dopo la denuncia degli atti intimidatori nei suoi confronti: "C'è qualcuno che non vuole far muovere questa città, ma vado avanti perché sono abituata a combattere"

E' la candidata che punta a recitare il ruolo di outsider principale rispetto ai due favoritissimi per raggiungere il ballottaggio: il sindaco uscente Nicola Loira e l'ex primo cittadino Andrea Agostini.

E' la candidata attorno al cui nome sembra stia confluendo un numero sempre maggiore di consensi, come testimonierebbero (il condizionale è d'obbligo data l'aleatorietà della materia) gli esiti del sondaggio commissionato a Presscom e reso pubblico una decina di giorni fa, che la vedono attestata al 15,3%.

E' la candidata che ha dato vita ad un vivace botta e risposta con l'assessore Renato Bisonni sul bilancio del Comune di Porto San Giorgio.

Ma è anche la candidata che negli ultimi giorni ha annunciato un esposto alla Procura per una serie di azioni intimidatori (due tentativi di intrusione all'interno dell'azienda da lei diretta, la Pegas, e un furto alla sua auto) nei confronti della sua figura.

E' Alessandra Petracci la donna nel momento in una campagna elettorale che a Porto San Giorgio va infuocandosi ogni giorno di più.

Non vuole tornare sugli atti intimidatori subiti negli ultimi giorni, perché ritiene che a questo punto sia giusto parlare solo con le autorità preposte, ma non nasconde una certa amarezza per quanto le sta capitando. Lei, che ritiene di rappresentare la vera alternativa ai soliti nomi della politica sangiorgese, percepisce che sta cominciando a dare fastidio a qualcuno.

Finché gli attacchi che subiva erano volti alla “semplice” delegittimazione della sua figura la Petracci è andata avanti, incurante anche degli insulti di stampo sessista. “Sono trent'anni che faccio un lavoro di tipo maschile, sono corazzata da questo punto di vista” - spiega.

Ma ora ritiene che si sia oltrepassato il limite. “Non immaginavo che si potesse arrivare a mettere in piedi degli atti di sabotaggio per farmi velatamente capire che è il caso che io mi faccia da parte – racconta la Petracci -. Io rappresento la vera alternativa alle solite forze politiche. Se per fare campagna elettorale ricevo questo tipo di intimidazioni significa che non posso nemmeno propormi e ciò è assurdo. C'è qualcuno che non vuole far muovere questa città”.

Ma la Petracci è donna determinata e, anche se lo scontro politico ha raggiunto un livello di guardia che non pensava si potesse toccare, tirarsi indietro non è di certo nelle sue intenzioni.

“Vado avanti, assolutamente – afferma – sono abituata a combattere”.

E ora che le varie forze politiche in campo cominciano a svelare le proprie liste c'è attesa anche per conoscere gli uomini e le donne che la affiancheranno nella sua avventura. “Ho in mente una data per la presentazione della lista – spiega la direttrice della Pegas – ma stiamo ancora cercando una sede idonea, per cui fino a quando non avremo sistemato tutti i dettagli non la voglio comunicare”.

Il messaggio arriva però forte e chiaro: la Petracci non molla. E in questa tornata elettorale a Porto San Giorgio tutti dovranno fare i conti con lei.

Data inserimento: 2017-04-11 10:21:33

Data ultima modifica: 2017-04-12 15:18:38

Scritto da: Andrea Pedonesi