Estetica e benessere in terapia oncologica: presentato il nuovo progetto dell'Area Vasta 4 in collaborazione con AMPOF

E' stato presentato questa mattina in conferenza stampa il progetto di estetica e benessere in terapia oncologica realizzato dall'Area Vasta 4 in collaborazione con l'Associazione ANPOF. 

Il progetto è finalizzato ad aiutare il paziente a vivere più serenamente la delicata fase della propria vita in cui affronta una terapia oncologica, lavorando, a ogni stadio della malattia, sul piano del benessere, dell'ascolto, dell'alleviamento dei disagi cutanei, ungueali, muscolo-articolari, linfatici, muscolo-tensivi conseguenti alle terapie e soprattutto dell'umanizzazione del percorso terapeutico in senso globale.

Il progetto è finanziato e sostenuto da ANPOF e dalle Estetiste APEO - Associazione Professionale di Estetica Oncologica - Elisabette Ramini, Lucilla di Marzio, Orietta Capancioni, le quali, formatesi sotto la guida di docenti oncologi, chirurghi e radioterapisti IEO, hanno conseguito l'Attestato di Competenza di livello Europeo in "Benessere, Make-up e inestetismi da terapia" e sono iscritte all'Albo Professionale privativo APEO. Grazie ai protocolli innovativi, l'estetista APEO interviene in molte delle criticità e tossicità conseguenti alla terapie oncologiche.

Il progetto prevde allora la presenza in reparto di queste tre estetiste APEO, le già citate Elisabetta Ramini, Lucilla Di Marzio e Orietta Capancioni, le quali a turno presteranno la loro opera professionale a titolo gratuito, mentre ANPOF si occuperà della logistica e provvederà alla fornitura di materiali di consumo e dei prodotti specifici
Le estetiste, con la loro competenza e con protocolli di lavoro studiati e testati da personale medico, possono aiutare la persona in terapia durante tutto il percorso oncologico quando non compaiono lesioni patologiche, intervenendo conformemente ai protocolli APEO:
Protocollo 1: dalla diagnosi alla prima settimana di terapia farmacologica;
Protocollo 2: durante la terapia farmacologica; intrventi adeguati alle problematiche cutanee, o ungueali, che si presentano;
Protocollo 3: durante la radioterapia;
Protocollo 4: teapia di mantenimento e del follow-up oncologico;

I trattamenti, oltre che sulla pelle, possono alleviare tutti quei fastidi derivanti da posture antalgiche e da ristagno di liquidi da terapie corticosteroidee, nonché i fastidi muscolari e di pesantezza agli arti che possono essere trattati con massaggi appositamente studiati e messi a punto da fisioterapisti che lavorano in campo oncologico. Inoltre, attraverso il massaggio si porta il paziente verso uno stato di rilassamento globale, molto utile nel migliorare lo stato emotivo e mentale durante la terapia.
Il paziente oncologico viene nel caso sottoposto a massaggio drenante utile a constrastare l'edema, prima e dopo l'eventuale intervento del fisioterapista, e/o a massaggio decontratturante per alleviare i dolori da postura antalgica che spesso assume per protezione dal dolore. Entrambe le tecniche tengono in considerazione e migliorano lo stato psicologico e sono state studiate da fisioterapisti IEO.

Data inserimento: 2017-04-21 16:42:39

Data ultima modifica: 2017-04-22 10:41:35

Scritto da: Redazione