Fermo. I casi di morbillo al Murri non sono una coincidenza, ma la prova della necessità di vaccinarsi

Una situazione da tenere sotto controllo, la dimostrazione concreta di quali siano i rischi cui si va incontro scegliendo di non vaccinarsi.

Sono infatti otto i casi di morbillo registrati negli ultimi giorni presso l'ospedale Murri di Fermo. Ad essere colpiti anche dei dipendenti del nosocomio fermano, uno dei quali ha accusato delle complicanze piuttosto serie.
In ospedale sono scattate tutte le procedure di rito e le misure di prevenzione per affrontare situazioni di questo tipo. L'Area Vasta garantisce naturalmente la massima attenzione nella gestione di quella che però si rifiuta di etichettare come emergenza perché nelle Marche, pur a fronte di un numero di vaccinazioni inferiore alla media nazionale, i casi sono invece nella norma.
Una situazione che va gestita e monitorata attentamente, viste anche le gravi complicazioni cui si può incorrere contraendo il morbillo, ma che non rappresenterebbe quindi assolutamente un'epidemia.
L'Area Vasta invita quindi la popolazione alla calma, ricordando però l'importanza della vaccinazione che hanno dimostrato negli anni tutta la propria efficacia nel prevenire l'insorgere e la diffusione della malattia.
Come dimostrato anche dalla nostra inchiesta di qualche mese fa, infatti, nella nostra Provincia il trend della prevenzione contro le malattie infettive sta registrando un’allarmante discesa in picchiata, contraddistinta da una progressione negativa che, dal 2011, viaggia su due cifre.
Una tendenza che nei prossimi anni occorrerà assolutamente cercare di invertire

Data inserimento: 2017-05-17 10:24:33

Data ultima modifica: 2017-05-18 09:39:36

Scritto da: Redazione