Quaresima. Occasione di carità, come modello di vita

Carissimi fratelli e sorelle in Cristo,

"La giustizia di Dio si è manifestata per mezzo della fede in Cristo" (cfr Rm 3,21-22). Questo è il titolo del messaggio per la Quaresima 2010, con il quale il Santo Padre invita ad approfondire il tema della giustizia, mettendone in risalto l'origine e il significato per il cristiano. La giustizia infatti non è soltanto, come la tradizione giuridica civile dice, dare a ciascuno il suo. In senso biblico la giustizia è la grazia che Dio, nella sua generosità, ha donato a tutte le creature. Produrre giustizia non significa dunque semplicemente elargire beni a chi non ne ha, limitandosi a scoprire le cause esterne dell'ingiustizia: "Per entrare nella giustizia è pertanto necessario uscire da quell'illusione di auto-sufficienza, da quello stato profondo di chiusura, che è l'origine stessa dell'ingiustizia".

Senza la grazia l'uomo non è in grado di creare giustizia, perché la liberazione dai suoi limiti ha bisogno della grazia portata a compimento in Cristo. Grazia che viene da Dio: "Il fatto che l'"espiazione" avvenga nel -sangue" di Gesù significa che non sono i sacrifici dell'uomo a liberarlo dal peso delle colpe, ma il gesto dell'amore di Dio che si apre fino all'estremo, fino a far passare in sé "la maledizione" che spetta all'uomo, per trasmettergli in cambio la "benedizione" che spetta a Dio ".(cfr Gal 3,13-14).

11 Santo Padre, con il suo messaggio, insiste pertanto sul legame indispensabile tra fede e opere di misericordia. Il cristiano può contribuire a creare società giuste solo appellando alla grazia ricevuta da Dio. Tale grazia gli permette di uscire dal limite del proprio tornaconto, abbandonando il "mio" che lo chiude in se stesso.

La Caritas italiana è sulla stessa lunghezza d'onda del messaggio del Papa, avendo intitolato il programma per la Quaresima-Pasqua 2010 "La condivisione: la scelta di Gesù".

La nostra Diocesi si appresta a celebrare la Quaresima di carità, proponendo non solo opere di misericordia secondo tre priorità:

  • l'aiuto alla popolazione di Haiti,

  • il sostegno alle opere per minori dell'Etiopia,

  • l'aiuto alle famiglie della nostra Diocesi, sostenendo anche le nostre mense e comunità di accoglienza; ma anche facendo appello alla preghiera, alla conversione e alla penitenza.

Infine, per la riflessione comune, intendiamo proporre il tema dell'integrazione degli immigrati, senza dimenticare che per il 2010 è stato proclamato "L'anno europeo della lotta alla povertà e all'esclusione sociale". Ci ritroveremo per un discernimento e una condivisione su questo tema Domenica il 14 Marzo, nel salone di Casa Betesda (Via G. Battista da Palestrina) alle ore 16. Parteciperanno alla tavola rotonda: S.E. dott. Emilia Zarrilli, Prefetto di Fermo, Mario Bettucci, Direttore della Delegazione Regionale Caritas Marche (Macerata) e Mons. Vinicio Albanesi, direttore della nostra Caritas.

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Data inserimento: 2010-02-15 16:23:37

Data ultima modifica:

Scritto da: Mons. Luigi Conti