Porto San Giorgio. Controlli incrociati Polizia Municipale-Asur, chiuso un pubblico esercizio non a norma

Nella tarda mattinata di ieri, il personale della Polizia municipale di Porto San Giorgio, con l’ausilio del Servizio ispettivo dell'Asur, ha ispezionato un’attività di ristorazione sul lungomare: nel corso dei controlli sono state riscontrate diverse irregolarità tecniche, soprattutto igienico-sanitarie. 

Il piccolo esercizio pubblico, originariamente destinato a bar, era stato trasformato in un ristorante con menù alla carta. “A tal fine la piccola cucina è stata modificata abusivamente – spiegano dal Comando – mediante l'eliminazione dei servizi igienici (bagno e antibagno) in modo da poter collocare frigoriferi, congelatori e altre attrezzature da cucina. Eliminato anche uno dei due bagni di sala, utilizzato come ripostiglio. E ancora: cappa di aspirazione fumi non a norma e carenze di minime condizioni igienico-sanitarie hanno poi determinato la chiusura del ristorante fino al ripristino dello stato dei luoghi previsti dalla legge".

Il provvedimento redatto dall’Asur è stato notificato alla titolare, una donna originaria della Romania ma da anni in Italia. Alla Polizia locale il compito di vigilare affinché venga rispettato il provvedimento di chiusura e di portare avanti l’ulteriore attività investigativa volta ad accertare la regolarità dei due lavoratori identificati (responsabile di sala e cameriera) e dei lavori edilizi eseguiti all’interno del locale.

Nei prossimi giorni verranno emesse anche sanzioni amministrative ai sensi del decreto legislativo sulla sicurezza alimentare. I controlli congiunti fra Asur e Polizia locale continueranno per tutto il periodo estivo al fine di tutelare i numerosi turisti e residenti. Il comandante dei Vigili urbani Giovanni Paris sottolinea che “nonostante la carenza di personale e l’aumento dei compiti assegnati agli agenti, non ci siamo sottratti e abbiamo subito coordinato, con l’ausilio del Servizio ispettivo dell'Asur di Fermo, un servizio mirato alla prevenzione e alla repressione di eventuali abusi nel vasto mondo dell’accoglienza turistica”.

 

Data inserimento: 2017-06-27 12:41:13

Data ultima modifica: 2017-06-28 14:32:33

Scritto da: Redazione