Pedaso ricorda il centenario della Rivoluzione russa: sabato pomeriggio il convegno incentrato sulla figura di Varlan Salamov

Sabato 18 novembre a Pedaso, alle ore 17 presso il cineteatro Valdaso, avrà luogo un convegno in occasione del centenario della Rivoluzione d’Ottobre in Russia per ricordare quello che è stato uno spartiacque drammatico nella storia attraverso lo sguardo di uno dei suoi testimoni più importanti e dimenticati.

Nella regione della Kolyma, l'estremo nord-est siberiano, Šalamov è rimasto per 17 anni, durante i quali ha conosciuto fatiche spossanti, fame, congelamenti. Liberato nel 1953 dopo la morte di Stalin, è stato sempre censurato, perseguitato e spiato perchè voleva ricordare e raccontare. Non farlo avrebbe significato tradire innanzitutto se stesso. Una vita terribile, la sua, la vita derubata di un innocente.


Un convegno per approfondire e collocare la vicenda personale di un grande autore dentro la storia del comunismo sovietico, incastonata nel più ampio mosaico della tragedia e delle follie di un secolo sciagurato. "È un’occasione importante per scoprire un autore straordinario e approfondire un momento storico fondamentale – commenta il vicesindaco e assessore alla cultura Carlo Maria Bruti – che tuttavia ancora oggi non viene esplorato in tutti i suoi risvolti. Il nostro appuntamento vuole essere uno spunto per contribuire a individuare e cercare di superare quella che tuttora risulta essere una separazione tra la storia e la mitologia del ‘900".


Dopo i saluti del Sindaco Vincenzo Berdini e l’introduzione dell’assessore Bruti seguiranno gli interventi delle professoresse Carla Piermarini e Maria Pamela Bulgini e del Dott. Attilio Tamburrini, moderati dal Prof. Settimio Marzetti. Gli intermezzi musicali saranno a cura della band Larry Stones & Friends.

Data inserimento: 2017-11-16 14:59:47

Data ultima modifica: 2017-11-16 15:42:56

Scritto da: Redazione